Dopo l’intervista di Elena Santarelli a Belve, Antonio Zequila ha replicato duramente sia alla conduttrice che a Francesca Fagnani, esigendo il diritto di replica per essere stato offeso in più occasioni, a suo dire. Nell’intervista Santarelli ha parlato anche del soprannome “er mutanda” che affibbiò a Zequila all’Isola dei Famosi, perché l’attore indossava spesso costumi ridotti. Elena ha argomentato che per indossare certi costumi bisognerebbe avere le qualità fisiche e questo ha dato molto fastidio a Zequila.
In una lunga serie di post (poi successivamente cancellati) Antonio ha detto: “Perché Francesca Fagnani, che è una bravissima giornalista, continua ad invitare persone senza cultura che all’acme della loro vita hanno fatto l’Isola dei Famosi e la pubblicità di un’acqua. Pure le Belve si sono offese di essere state paragonate a certe galline con la voce d’oca, mah. Mistero della fede”
Zequila ha poi sottolineato di essere stato “offeso” in una precedente intervista ad Adriano Pappalardo, sempre a Belve, e di essere stato offeso di nuovo dalla Santarelli. Da qui, una richiesta alla Fagnani: “Mi aspetto il diritto di replica, quando si viene offesi in televisione o a mezzo stampa, si concede il diritto di replica”
Non ricevendo risposta nell’immediato, l’attore è tornato alla carica “Considerando con dispiacere che Fagnani non mi concede il diritto di replica, sono costretto a difendere la mia virilità”. E riguardo le sue “qualità” che a suo dire sono passate inosservate alla Santarelli, ha aggiunto: “A volte la fame provoca sviste memorabili. Le consiglio un bravo oculista per la vista e un bravo foniatra per la voce sgradevole che si ritrova”.
Antonio Zequila ha anche condiviso un paio di sue foto posate, in uno scenario estivo, a suo dire risalenti al 2005, anno in cui partecipò alla terza edizione dell’Isola dei Famosi. L’unico post che ha lasciato è quello in cui fa riferimento al di
