In occasioni diverse ma a distanza di pochi giorni, Piersilvio Berlusconi e Gerry Scotti hanno sollevato dubbi sull’opportunità di mandare in onda, nella fascia di massimo ascolto, il popolare programma di Rai 1 Affari Tuoi, condotto da Stefano De Martino. Entrambi i volti di punta di Mediaset hanno criticato la natura del format, accusandolo di essere troppo simile a un gioco d’azzardo. In particolare, Scotti ha utilizzato un’espressione forte: “ludopatia”. Da tempo anche il programma Striscia la Notizia – in pausa per calo di ascolti ma pronto a tornare a novembre, forse con una veste rinnovata – si era scagliato contro le dinamiche del quiz dei pacchi, sostenendo che le vincite fossero “pilotate”.

Come riporta l’ANSA, lo scorso 8 luglio, nel corso della presentazione dei palinsesti Mediaset per la prossima stagione televisiva, Piersilvio Berlusconi ha detto:
“Mi chiedo se sia giusto che la Rai servizio pubblico mandi in onda, nella fascia di massimo ascolto, un giochino che è ciò di più vicino all’azzardo che ci possa essere. La domanda me la porrei, per fortuna non sono un dirigente Rai. Detto questo, tanto di cappello per un programma che fa il 30% tutte le sere.”
Oggi è intervenuto anche Gerry Scotti, che da lunedì tornerà in onda su Canale 5 alle 20.40 con La Ruota della Fortuna, nuovo appuntamento dell’access prime time destinato a sfidare Affari Tuoi da settembre, fino al ritorno di Striscia la Notizia. In un’intervista al Corriere della Sera, il conduttore ha commentato le parole di Berlusconi rincarando la dose:
“Se uno non è fortunato non va da nessuna parte, ma in tutti i quiz che ho condotto — dal Milionario a Caduta Libera — la componente del merito è sempre preponderante. Da noi non basta tirare una monetina per vincere, alla Ruota della Fortuna chi arriva in fondo lo merita. Affari Tuoi invece assomiglia molto di più a una riffa, si avvicina alla ludopatia.”

Scotti ha anche parlato del suo diretto competitor, Stefano De Martino, 35 anni, lodandone il carisma e la bellezza:
“(Lui funziona) Per la freschezza, la giovinezza, la novità nel panorama televisivo, per quel guizzo di napoletanità che, da Totò in poi, funziona. E poi la bellezza: diciamolo, i belli sono avvantaggiati. Ma nella vita tanti sono come me, uomini normali: io sono l’alternativa ai belli.”
Nei mesi scorsi, anche Striscia la Notizia era intervenuta più volte sul tema, mettendo in dubbio la trasparenza delle vincite e la reale casualità del gioco dei pacchi. Secondo il sito ufficiale del programma, Antonio Ricci aveva invitato De Martino a non prendersela troppo per le loro inchieste, sostenendo che portassero pubblicità alla trasmissione, ma aveva anche respinto l’idea che Striscia fosse in calo per colpa di Affari Tuoi:
“Striscia la notizia è il programma più visto di Mediaset, tranne il sabato quando in prima serata c’è Maria De Filippi. I servizi che facciamo sulle vincite di Affari Tuoi nascono dopo avere ricevuto le segnalazioni dei telespettatori: non possiamo proprio tirarci indietro, qui c’è in ballo la verità e noi la vogliamo tirare fuori.”
Striscia la Notizia ha spesso sostenuto che le vincite ottenute a Affari Tuoi non siano del tutto casuali: secondo le loro inchieste, il montepremi effettivamente destinato a ogni concorrente sarebbe già deciso prima della registrazione, e non potrebbe superare i trentamila euro. Una tesi che, se confermata, metterebbe in discussione l’intera struttura del gioco, suggerendo un meccanismo più controllato di quanto appaia.
A proposito di Striscia, riguardiamo il video in cui Gerry Scotti cade dalle scale, highlight dell’ultima edizione.
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