Nella puntata de La Volta Buona andata in onda il 22 giugno 2026, la figlia di Enrica Bonaccorti, Verdiana, ha raccontato in studio a Caterina Balivo uno degli ultimi viaggi condivisi con la madre: tre giorni a Parigi, pochi giorni prima della sua scomparsa a causa di un tumore al pancreas diagnosticato la scorsa estate.
Un racconto che restituisce l’immagine di una donna che, fino alla fine, ha scelto di restare dentro la vita. La Balivo ha ricordato che da molti anni la conduttrice non prendeva più l’aereo. E infatti Verdiana Bonaccorti ha chiarito che per andare a Parigi hanno preso il treno, nonostante temesse che potesse essere faticoso, nelle sue condizioni. “Non ha ceduto sull’aereo”
Verdiana spiega poi che l’idea era quella di raggiungere una sua cara amica a Parigi, che le aveva ospitate. “Sono stati tre giorni, ma ringrazio quei tre giorni”, racconta Verdiana, sottolineando come la madre avesse in quelle ore un’energia sorprendente, quasi fuori dal comune rispetto alle sue condizioni di salute.
In studio viene anche ricordato un momento preciso, una frase rimasta impressa: “Vedi quanto tempo che ho perso…”. Un pensiero che oggi suona come una consapevolezza maturata in silenzio, durante quei giorni lontani da Roma.

Il passaggio più forte del racconto arriva quando Verdiana ricostruisce la sera della visita alla Torre Eiffel. Dopo una giornata difficile, in cui la madre era stata molto male, accade qualcosa di inaspettato. Verso le undici di sera, Enrica esce dalla camera già pronta, truccata e vestita, con una determinazione che sorprende tutti.
“Andiamo a vedere la Tour Eiffel”, insiste. E così accade.
Il gruppo, con Verdiana, Enrica e gli amici di Verdiana, partono in fretta e raggiungono la zona della torre a ridosso della mezzanotte. Pochi minuti dopo, la struttura si illumina e inizia a brillare.
“È stato un momento unico”, racconta Verdiana in studio, ricordando lo stupore di quella scena, con le lucine della torre che facevano da sfondo a un momento irripetibile. Un’immagine che, oggi, assume un valore ancora più forte.
Nel suo racconto emerge anche l’idea che la madre avesse intuito qualcosa che gli altri non vedevano ancora. “Io credo che forse lei più di tutti avesse capito che non c’era più tanto tempo”, racconta Verdiana. Lei, invece, confessa di non averlo compreso in quel momento, reagendo con la promessa di volerla portare ovunque da lì in avanti.
“Da adesso in poi ti porto ovunque, non mi scocciare con la paura dell’aereo”, è il ricordo di una frase scherzosa detta quasi per allontanare la paura, senza sapere che il tempo sarebbe stato così breve.
Verdiana ha poi ricordato anche l’ultima apparizione televisiva della madre proprio dalla Balivo, avvenuta pochi giorni prima del peggioramento improvviso.
“Per lei era importantissimo venire qui e mostrarsi al pubblico al meglio, anche se stava male… sei giorni dopo quella diretta è stata male e non è più tornata a casa”.
In quell’occasione Enrica Bonaccorti aveva incontrato nuovamente alcune protagoniste di Non è la Rai e Giancarlo Magalli, con il quale aveva condiviso importanti esperienze televisive, negli anni ’80.
Verdiana ha detto che spera di realizzare uno degli ultimi desideri della madre: la pubblicazione della sua autobiografia, scritta negli ultimi mesi di vita. Un progetto che attraversa l’intera carriera e la vita personale della conduttrice, dagli esordi fino al successo, e che rappresenta per la famiglia un modo per preservarne la memoria e la voce.
Nei mesi scorsi Verdiana Bonaccorti ha raccontato anche le ultime ore di Enrica, spiegando che fu lei ad invitarla a lasciarsi andare, con l’aiuto di una persona esperta. Invece Mara Venier ha raccontato un episodio divertente capitato a Natale, trascorso prorio con Enrica.
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