A partire dalle 12.00 di oggi, martedì 7 gennaio, sono ufficialmente aperte le iscrizioni al FantaSanremo 2026, il gioco che da anni accompagna e anima il Festival della Canzone Italiana. Gli appassionati possono iniziare a creare le proprie squadre aggiornando o scaricando l’applicazione dedicata, disponibile su App Store e Play Store, oppure accedendo direttamente dal sito fantasanremo.com. L’edizione precedente ha coinvolto oltre 3,5 milioni di utenti, confermando il fenomeno come uno degli eventi di intrattenimento digitale più seguiti in Italia.
Anche quest’anno viene mantenuta la formula di gioco che ha decretato il successo del FantaSanremo. Ogni giocatore avrà a disposizione un budget di 100 baudi, l’ormai iconica moneta del gioco in memoria di Pippo Baudo, per acquistare una rosa di sette artisti. La squadra dovrà poi essere schierata con cinque titolari e due riserve, nominando un capitano tra i cinque artisti principali. Mentre i titolari contribuiranno al punteggio con tutti i bonus e i malus previsti dal regolamento, le riserve potranno accumulare punti solo attraverso specifici bonus e malus extra.
Ogni utente potrà gestire fino a cinque squadre, partecipando con esse a un massimo di venticinque leghe diverse. La corsa per la creazione delle squadre terminerà alle 23:59 di lunedì 23 febbraio, salvo eventuali proroghe comunicate dagli organizzatori.
La vera novità di quest’anno risiede nelle rigide finestre per la modifica della formazione. I fantallenatori potranno infatti cambiare la disposizione di titolari e riserve, ed eventualmente nominare un nuovo capitano, solo in due occasioni precise: la prima dalle 8 alle 20 di venerdì 27 febbraio, in concomitanza con la serata delle cover, e la seconda nella stessa fascia oraria di sabato 28 febbraio per la finalissima. Questa modifica rispetto alle edizioni precedenti introduce un elemento strategico più marcato, richiedendo ai giocatori di pianificare con maggiore attenzione le proprie scelte.
Il ruolo del capitano si conferma cruciale, poiché vedrà raddoppiati sia i bonus che i malus legati alla sua posizione nella classifica finale, oltre ai 20 punti bonus per un eventuale piazzamento nella top five delle prime quattro serate.
Sul fronte delle quotazioni, l’edizione 2026 si preannuncia come una delle più equilibrate e imprevedibili di sempre. Il listino prezzi è particolarmente compatto, con un range che va da un minimo di 13 a un massimo di 17 baudi, sintomo di una gara aperta e senza un vincitore annunciato.

In cima alla lista, con una quotazione di 17 baudi, troviamo la coppia formata da Fedez e Masini con Male necessario e il cantautore Tommaso Paradiso con I romantici. Subito dietro, a 16 baudi, si posizionano Arisa con Magica favola, Dargen D’Amico con Ai Ai ed Ermal Meta con Stella stellina.
Un nutrito gruppo di artisti si attesta sui 15 baudi, tra cui LDA e Aka 7even con Poesie clandestine, Levante con Sei tu, Luchè con Labirinto, Malika Ayane con Animali notturni, Michele Bravi con Prima o poi e Serena Brancale con Qui con me.
La fascia dei 14 baudi è altrettanto affollata, con Bambole di Pezza, Eddie Brock con Avvoltoi, Elettra Lamborghini con Voilà, Fulminacci con Stupida sfortuna, Leo Gassmann con Naturale, Mara Sattei con Le cose che non sai di me, Nayt con Prima che e Samurai Jay con Ossessione.
Chiudono il listino, a 13 baudi, Chiello con Ti penso sempre, Ditonellapiaga con Che fastidio!, Enrico Nigiotti con Ogni volta che non so volare, Francesco Renga con Il meglio di me, J-Ax con Italia Starter Pack, la coppia Maria Antonietta e Colombre con La felicità e basta, Patty Pravo con Opera, Raf con Ora e per sempre, Sal Da Vinci con Per sempre sì, Sayf con Tu mi piaci tanto e Tredici Pietro con Uomo che cade.

Il regolamento si arricchisce di bonus e malus ancora più sorprendenti e creativi. Una delle novità più attese è la sezione dedicata al maestro Peppe Vessicchio, che per la prima volta coinvolge direttamente i direttori d’orchestra: verranno assegnati 10 punti a chi indosserà un papillon, 20 punti a chi dirigerà in coppia e altri 20 punti a chi darà il via all’esibizione con un insolito “pronti, partenza, via!”. Un bonus speciale di 10 punti sarà inoltre assegnato a tutti gli artisti in gara qualora il conduttore pronunciasse la frase iconica “Dirige l’orchestra il maestro Peppe Vessicchio”.
Tra i bonus serali confermati figurano i classici punti per occhiali da sole (5 punti), cappelli (5 punti), abiti con strascico (10 punti) e cambio d’outfit esclusi gli accessori (10 punti, raddoppiati se quick change). Si ottengono punti anche se il cantante suona uno strumento (10 punti), per twerking (5 punti), ombelico in bella vista (5 punti) e scapezzolata (10 punti). La presenza di ballerini vale 10 punti, mentre altri tipi di performer non in gara portano 15 punti.
Particolarmente ambite sono le standing ovation: quella del pubblico dell’Ariston vale 20 punti (10 se parziale), mentre quella dell’orchestra ben 30 punti. Stesso punteggio per un’invasione di palco non programmata o per l’esibizione ripetuta tre volte consecutivamente a seguito di problemi tecnici. Essere presentati da un co-conduttore vale 5 punti, essere l’ultimo artista a esibirsi 10 punti, mentre partecipare in diretta al DopoFestival garantisce 5 punti.
Ma è nella sezione dei bonus ad personam che la creatività degli autori del FantaSanremo raggiunge il suo apice. Si spazia da bonus numerologici, come i 10 punti che Tredici Pietro guadagnerebbe classificandosi proprio al tredicesimo posto, a divertenti giochi di parole, come il bonus per Patty Pravo qualora facesse “girar le Bambole di pezza”, unendo il titolo della sua celebre hit La bambola con il nome della band in gara.
Non mancano i riferimenti alle canzoni più iconiche e agli episodi televisivi memorabili: Francesco Renga otterrà 10 punti se si prenderà cura di un “Angelo”, con bonus raddoppiato se l’angelo in questione fosse Angelo dei Ricchi e Poveri – e in effetti dopo la caduta a Domenica In e la gaffe all’inizio del 2025, il buon Sotgiu ha bisogno di un nume tutelare. Arisa potrebbe ottenere punti consigliando antidolorifici a Carlo Conti, in un richiamo a una sua vecchia gag durante il Sanremo 2015.
L’elenco prosegue con Eddie Brock che si assicurerebbe 10 punti indossando una maschera da Venom, mentre una foto di Chiello con la maglia di Chiellini o viceversa vale 3 punti. Fulminacci otterrebbe 10 punti cantando sotto il temporale, e LDA e Aka 7even potrebbero guadagnarne 10 presentandosi sul palco dell’Ariston con Stefano Scala, l’attore scambiato per Aka 7even durante l’annuncio dei big in gara.
Altri bonus divertenti includono Levante presentata da Leonardo Pieraccioni o Massimo Ceccherini (10 punti), Malika Ayane che restituisce uno spartito all’orchestra (10 punti), Maria Antonietta che “”perde la testa”” (10 punti) e Samurai Jay che indossa un kimono (10 punti).
Per quanto riguarda i premi ufficiali del Festival, vincere la serata delle cover garantisce 30 punti, così come ottenere il Premio della critica Mia Martini, il Premio della Sala Stampa Lucio Dalla, il Premio Sergio Bardotti per il miglior testo o il Premio Giancarlo Bigazzi per la miglior composizione musicale. Altri premi consegnati sul palco non specificati nel regolamento valgono 20 punti.
L’esperienza di gioco si espande anche sull’app con il nuovo arcade game FantaSanremo Adventure e un quiz sulla storia del Festival, in arrivo a febbraio, per un coinvolgimento totale in attesa della kermesse. Si confermano inoltre i bonus Premium legati ai partner, i bonus Extra per azioni fuori dal palco e i temuti malus giornalieri segreti, che terranno tutti i fantallenatori con il fiato sospeso fino all’ultima serata del Festival.
