Fuorilegge, canzone di Rose Villain per Sanremo 2025 affronta il tema del desiderio, un sentimento viscerale e logorante che può far sentire fuori dagli schemi. Il brano esplora la solitudine e la nostalgia di chi vive sentimenti non ricambiati, utilizzando immagini evocative come la luna, i sogni e i ricordi di momenti condivisi. Il significato del termine “fuorilegge” si riferisce alla condizione di chi si sente intrappolato in una relazione che viola le regole dell’amore sano, un amore basato sul rispetto reciproco e sulla libertà individuale.
In un’intervista a Funweek, Rose Villain ha svelato l’ispirazione autobiografica del brano:
“A me piace esplorare tutte le sfaccettature dell’amore, e in particolare mi affascinano quelle più logoranti. Quelle che ti fanno anche un po’ soffrire. Fuorilegge, in particolare, parla del desiderio, della passione iniziale che, quando non hai quella persona accanto, te la fa mancare. Per me, è quella la parte che tiene viva le relazioni, se si riesce a coltivare e mantenere. Ma ti spinge anche a fare cose fuori dalla norma, come attraversare il mondo. Questo per me è essere fuorilegge. È un tema che sento molto vicino, perché mi ricorda quando io e Andrea ci siamo conosciuti: io vivevo a New York, lui a Milano, e ricordo perfettamente quella sensazione di mancanza che ti consuma”
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Di seguito il testo di Fuorilegge, scritta da Rose Villain col suo compagno, il produttore musicale Andrea Ferrara, e con Lazzarin e Abbate. Da sottolineare che nel brano cita un’altra canzone presentata a Sanremo 1989, la splendida Almeno tu nell’universo di Mia Martini.
Cosa fai
Mentre tutti dormono?
Chissà se mi pensi o no
Mentre la luna cala su di noi
Splende in alto, guarda
Mai una volta giudica
Nostalgia puttana
Sono sola come lei
Che cosa fai
Mentre tutti sognano?
Ma forse ho oltrepassato il limite di ore senza te
Sento il tuo nome e inizia a piovere fuori e dentro me
Mi rigiro nel letto, non dormo più
Vorrei saperti dire di no
C’è quel film che ti piaceva alla TV
Sembra che stia parlando di noi
Se pensarti fosse un crimine stanotte io sarei
Fuorilegge
Fuorilegge
Partiamo domani
Bonnie e Clyde
Coi sogni rubati
Senza di me
Cosa fai?
Mentre tutti si amano
Io rido del nostro destino avverso
Ascolto “Almeno tu nell’Universo”
Mi inginocchio e chiedo agli angeli di darmi ciò che ho perso
Ma forse ho oltrepassato il limite di ore senza te
Sento il tuo nome e inizia a piovere fuori e dentro me
Mi rigiro nel letto, non dormo più
Vorrei saperti dire di no
C’è quel film che ti piaceva alla TV
Sembra che stia parlando di noi
Se pensarti fosse un crimine stanotte io sarei
Fuorilegge
Fuorilegge
Partiamo domani
Bonnie e Clyde
Coi sogni rubati
Senza di me
