Una gaffe del Tg2 è diventata virale nelle ultime ore: in un servizio della rubrica Costume & Società, Christina Aguilera e Sabrina Carpenter sono state presentate come madre e figlia, nonostante tra le due artiste non esista alcun legame familiare.
quando non ti affidi allo stagista gay della redazione pic.twitter.com/ksitoczPvT
— Spirito Sfranto (@SpiritoSfranto) April 14, 2026
Il passaggio incriminato è arrivato all’interno di un servizio dedicato ai personaggi famosi e ai loro figli, con un focus sulle differenze d’età poco evidenti. Proprio in questo contesto, il Tg2 ha mostrato un video delle due artiste insieme, accompagnandolo con la frase: “Christina ne ha 45 e Sabrina 26: chi direbbe che sono madre e figlia?”. Nel giro di poche ore, la clip è stata ripresa e condivisa sui social, trasformandosi in uno di quei momenti televisivi destinati a circolare per tanto tempo.
All’origine dell’equivoco, però, sembra esserci un contenuto ben preciso: nel 2024, infatti, infatti, le due avevano pubblicato su TikTok un video ironico in cui giocavano proprio sull’idea di un rapporto madre-figlia, ispirandosi a una scena del reality The Kardashians. Nel filmato, Christina Aguilera definiva scherzosamente Sabrina Carpenter la sua “figlia preferita”. Un contenuto nato come gag, che però potrebbe aver generato confusione nel momento in cui è stato ripreso fuori dal suo contesto originale.
@los40spain 😍 ¡Como MADRE e HIJA! @Sabrina Carpenter y @Christina Aguilera han compartido este vídeo juntas en el que simulan ser parientes por el audio utilizado 😂👏🏼 Si en algo se parecen… es en ser unas ARTISTAZAS ✨ Para celebrar los 25 años de carrera, Christina lanzará nuevas versiones de su álbum debut en la que Sabrina formará parte 👀 ¿Ganas de escuchar cómo suenan sus voces juntas? 🎶 #sabrinacarpenter #xtina #christinaaguilera #mother #musica #viral ♬ sonido original – LOS40 SPAIN
Sui social, le reazioni non si sono fatte attendere: tra ironia e incredulità, molti utenti hanno sottolineato l’errore, contribuendo a rendere la clip ancora più virale. E come spesso accade in questi casi, il servizio ha finito per vivere una seconda vita online, tra meme e commenti.
