Diciotto mesi lontano dalla scena pubblica. Francesco Guccini, 85 anni, è riapparso sabato 2 maggio 2026 a Reggio Emilia ai Chiostri di San Pietro per un incontro dal titolo “Canterò soltanto il tempo”, in occasione della mostra a lui dedicata. Un ritorno segnato da confessioni su come gli ultimi anni abbiano cambiato radicalmente la sua quotidianità.
“Erano diciotto mesi che non uscivo di casa, confesso che avevo un po’ paura”, ha esordito il cantautore di fronte a una sala gremita di pubblico. Parole che hanno immediatamente rivelato la fragilità di un artista che ha sempre rappresentato un punto di riferimento culturale per generazioni di italiani.
Prima dell’incontro, Guccini ha visitato l’esposizione dedicata alla sua carriera, che ha apprezzato: “Molto bella e interessante, ma è difficile riassumere una vita intera. C’è una foto di mio padre, ma non quella di mia madre, o alcuni oggetti storici a cui sono molto affezionato. Ma è stato comunque fatto un bel lavoro”.
Durante l’incontro Guccini, ha spiegato che non riesce più a leggere, una cosa che lo addolora.“Per questo guardo molta televisione”. Ma la confessione più sorprendente ha riguardato le sue abitudini televisive. Come riporta Repubblica, il cantautore ha ammesso di seguire programmi popolari come Temptation Island e il Grande Fratello, definendo questo rapporto con la tv “quasi masochistico”. “Mi diverto molto a vederli, naturalmente con uno spirito un po’ snob. Quello che mi fa ridere è il fatto che sia tutto finto e costruito ad arte dagli autori”.
Da oggi, se qualcuno vi critica perché guardate la cosiddetta tv trash, ricordategli che anche Guccini segue con interesse le vicissitudini di Lenticchio a Temptation o il giallo sull’identità di Abelarda Prunotti al GF Vip.
Durante l’incontro, Guccini ha anche espresso il suo giudizio netto sulla musica contemporanea: “Io ho fatto un altro mestiere: una volta avevamo la volontà, magari fallace, di voler dire qualcosa, di raccontare un’idea, una persona, una situazione. Ora non ci sono più questo tipo di canzoni. È finita l’epoca d’oro del cantautore italiano”.
Nonostante le difficoltà fisiche, la scrittura resta una costante nella vita dell’artista. Guccini ha rivelato di stare lavorando a un nuovo racconto: “L’ultimo racconto a cui sto lavorando è un viaggio sul fiume Reno, che passa vicino a Bologna, che unisce anche italiano e dialetto”. Un progetto che dimostra come la creatività continui a essere parte integrante della sua identità, anche a 85 anni.
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