La seconda stagione di Guerrieri – La regola dell’equilibrio è ufficialmente confermata. L’annuncio è arrivato nei giorni scorsi direttamente da Alessandro Gassmann durante il Bif&st di Bari, il festival cinematografico che ha ospitato in anteprima la proiezione della terza puntata della prima stagione. Le riprese della nuova serie di episodi partiranno tra settembre e ottobre, con la messa in onda prevista tra la fine del 2026 e l’inizio del 2027 su Rai 1.
Durante l’incontro con il pubblico barese, Alessandro Gassmann ha espresso grande soddisfazione per il successo ottenuto dalla serie, pur ammettendo che il percorso produttivo non è stato privo di sfide. “Sono felicissimo perché era una scommessa complessa, la scrittura di Gianrico Carofiglio è densa, con tante sfaccettature, non era facile restituirla in una serie televisiva”, ha dichiarato l’attore, sottolineando la necessità di operare scelte narrative precise per trasportare sullo schermo la complessità dei romanzi dell’autore barese.

I numeri della prima stagione giustificano ampiamente l’entusiasmo della produzione e del protagonista. Guerrieri ha raggiunto una media di circa 3 milioni e 500mila spettatori per puntata, con picchi che hanno toccato i 3 milioni e 800mila telespettatori. Un risultato che ha convinto la Rai a dare il via libera alla seconda stagione e che, secondo Gassmann, apre la strada a un lavoro ancora più approfondito sulla scrittura di Carofiglio.
“Non vedo l’ora di ricominciare secondo me possiamo migliorare, fare ancora meglio. Finita la seconda dirò possiamo fare meglio, è quello che mi tiene ancora attivo nel mio mestiere”
Il successo di pubblico rappresenta per lui un’opportunità per raffinare ulteriormente la trasposizione televisiva, rendendo ancora più fedele e profonda la rappresentazione dell’universo narrativo creato dallo scrittore pugliese.
Come riporta Sky Tg24, durante l’evento al Bif&st, Gassmann ha parlato anche del legame personale che si è creato con Bari, città in cui la fiction è ambientata “Per la sua sobrietà elegante, per il calore e il rispetto per il lavoro delle persone, una città rinata in tutta la sua bellezza, dove si mangia da Dio e c’è un mare pulito”
L’attore ha definito il capoluogo pugliese una scoperta emozionante, spiegando di essersi molto affezionato al territorio e di avere intenzione di tornarci spesso, un proposito che la seconda stagione renderà ancora più concreto grazie alle riprese in programma.
Sul piano più personale, Alessandro Gassmann ha ammesso di rispecchiarsi profondamente nel personaggio di Guido Guerrieri, l’avvocato penalista protagonista della serie. Come riporta Repubblica, Gassmann ha detto:
“Guerrieri è un personaggio che mi somiglia perché sono una persona che in pubblico parla tanto, nella vita invece pochissimo, sono molto riservato. Mi piace ascoltare più che parlare e Guerrieri, quando non è in un’aula è una persona che ascolta. Ho cercato di metterci anche le mie fragilità, perché piango di più al cinema, mi emozionano i giovani e il regista Gianluca Tavarelli mi ha chiesto di sottolineare anche questi aspetti, già presenti nei romanzi”
Non è mancato neppure un riferimento al tema del giornalismo, presente nella serie attraverso il personaggio di Annapaola. Gassmann ha colto l’occasione per una riflessione più ampia sulla libertà di stampa:
“La stampa è molto importante, sappiamo che sono tanti gli attacchi alla stampa in questi tempi e mi fa molto piacere che ancora esista una stampa che fa le domande, che vuole libertà”
La serie Guerrieri – La regola dell’equilibrio è liberamente tratta dai romanzi di Gianrico Carofiglio e vede Alessandro Gassmann nei panni dell’avvocato Guido Guerrieri. La prima stagione, composta da quattro episodi, ha debuttato su Rai 1 a marzo 202.
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