Dal 12 gennaio su Rai1 arriva La Preside, miniserie in quattro puntate ispirata a una storia vera. In un’intervista al Messaggero, Luisa Ranieri si sofferma sulla produzione del progetto e replica alle polemiche legate al ruolo del marito, Luca Zingaretti.
La miniserie, diretta da Luca Miniero e ispirata alla figura reale della dirigente scolastica Eugenia Carfora, è prodotta dalla Zocotoco, la casa di produzione fondata da Luca Zingaretti. Un dettaglio che ha acceso curiosità e, in alcuni casi, commenti polemici.
Al Messaggero Ranieri chiarisce però i ruoli senza ambiguità: la scrittura e la produzione sono seguite principalmente dal marito, mentre lei continua a percepirsi prima di tutto come attrice. “Io mi sento ancora principalmente un’interprete”, spiega, sottolineando come il lavoro produttivo richieda un impegno enorme e una dedizione che oggi sente più vicina alla sensibilità di Zingaretti che alla propria.
La divisione dei compiti all’interno della Zocotoco è netta: Zingaretti guida il lato creativo e produttivo, Ranieri spiega che entra nei progetti quando sente che un ruolo ha un senso artistico e umano forte, come quello di Carfora ne La Preside.
Negli ultimi mesi, complice il successo televisivo di Lolita Lobosco, qualcuno ha insinuato che la casa di produzione benefici soprattutto della popolarità di Ranieri. Un’affermazione che l’attrice liquida senza esitazioni come “cattiverie gratuite”
“Sono cattiverie gratuite. Mio marito (con Il commissario Montalbano) è da sempre una colonna del servizio pubblico. Chi fa il nostro mestiere sa i dati, chi non fa parla”
Più in generale, riguardo le critiche online, l’attrice ha spiegato di provare addirittura una certa tenerezza verso gli odiatori seriali, convinta che dietro certi attacchi ci sia spesso un disagio personale. Per questo, quando le segnalano commenti particolarmente velenosi, preferisce non leggerli.
La sua attenzione resta altrove: sulle persone reali, sul lavoro e su progetti come La Preside, che riportano al centro il valore dell’impegno individuale e della responsabilità collettiva. Un messaggio che passa anche attraverso la sua risposta alle polemiche: ferma, misurata e priva di clamore.
Con La Preside, Luisa Ranieri torna in prima serata non solo come protagonista, ma come volto di un racconto che parla di scuola, istituzioni e riscatto. E sulla coincidenza di Sabrina Ferilli che interpreta anche lei una preside su Canale 5, con A Testa Alta, fiction sulle violazioni digitali, chiarisce: “Nessuna competizione. Anzi, sono molto contenta: più si parla di scuola, anche in contesti diversi, e meglio è”
A proposito di Zingaretti, ricordate quando l’anno scorso ha incontrato Re Carlo? Ecco di cosa hanno parlato.
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