A poche ore dal ritorno in onda del GialappaShow con una nuova edizione, Leonardo Fiaschi ha lanciato una provocazione pubblica che ha acceso il dibattito sui social. L’imitatore e comico, noto per il suo lavoro in programmi come Only Fun, ha utilizzato Instagram per esprimere il suo disappunto verso quello che considera un atteggiamento poco leale da parte della produzione del programma della Gialappa’s Band.
Il fulcro della polemica riguarda l’imitazione di Jovanotti in chiave cattiva, un personaggio su cui Fiaschi afferma di aver lavorato per mesi insieme ai Panpers, a Belen e agli autori di Only Fun. “Ci siamo inventati un Jovanotti che si gira il cappellino e diventa cattivo”, ha spiegato il comico, sottolineando come questa interpretazione si differenzi da quella storica di Neri Marcorè, che aveva già portato in scena il cantante ma senza la chiave comica della cattiveria.
Secondo quanto dichiarato da Fiaschi, la stessa imitazione sarebbe stata annunciata per la puntata serale del GialappaShow, e a quel punto il comico ha deciso di parlarne pubblicamente. “Oggi leggo che stasera al GialappaShow faranno Jovanotti cattivo. Ah, che novità!”. Il tono palesemente polemico del messaggio lascia intendere una frustrazione più profonda legata al processo creativo e alla paternità delle idee comiche.
Visualizza questo post su Instagram
Non si tratterebbe nemmeno di un caso isolato. Fiaschi ha infatti ricordato un episodio simile avvenuto l’anno precedente con l’imitazione di Cesare Cremonini, portata in scena a Only Fun e successivamente riproposta, secondo il comico, con la stessa chiave interpretativa al GialappaShow. “Stessa chiave, mesi dopo, al GialappaShow. Non si scappa. Tutto uguale”, ha commentato, rafforzando la sua tesi con l’invito a verificare la cronologia dei video pubblicati sui suoi canali social già prima della messa in onda televisiva.
Nonostante il tono critico, Leonardo Fiaschi ha voluto mantenere un registro diplomatico, dichiarando di stimare il team del programma e di essere lusingato dal fatto che il suo lavoro possa rappresentare una fonte di ispirazione. “Ho proposto diversi personaggi al GialappaShow, poi glieli ho visti fare. Mi fa piacere perché significa che molto probabilmente sono fonte di ispirazione, non solo io ma tutte le persone che lavorano insieme a me”, ha affermato, aggiungendo con evidente sarcasmo: “Vi stimo e penso non abbiate bisogno di me per le idee. Però se c’avete bisogno: girate il cappellino e fate il Jovanotti cattivo!”
Chiudendo il suo intervento social, Fiaschi ha lanciato un’ulteriore provocazione: “Ora noi andiamo a preparare qualcosa che possa servirvi per il prossimo anno. Ciao belli!”
Dopo aver lanciato il sasso su Instagram, Leonardo Fiaschi ha parlato della questione anche con MowMag, svelando che aveva già proposto altri personaggi al team della trasmissione:
“Avevo proposto ai Gialappi Pier Silvio Berlusconi, ma non li ho più sentiti. Poi, con la partenza della scorsa edizione, ho visto la bellissima imitazione che ne ha fatto Ubaldo Pantani – senza ironia, è stato perfetto! Qui però non ho davvero da ridire: il personaggio si prestava e magari Pantani neanche sapeva che ci avessi provato pure io. Le idee sono nell’aria. Ma molte, sempre per coincidenza, si trovano anche sui miei social. Da mesi, se non anni. Ribadisco e concludo: lieto che il mio lavoro possa essere d’ispirazione.”
Visualizza questo post su Instagram
