La mini serie L’isola delle 30 bare, del 2022, è stata girata sull’Isola di Ouessant, ad ovest della Bretagna continentale, nella primavera del 2021 oltre che a Parigi, ma è ambientata sull’isola immaginaria di Sarek. Nello specifico, le scene ambientate a Sarek sono state girate in diversi luoghi tra cui l’isola di Ouessant, Finistere, Plogoff, Cleden Cap Sizun, Goulien, Landevennec, Concarneau e La Guilvinec.
Il regista Frederic Mermoud ha parlato così in merito durante la conferenza stampa di France 2: “Era essenziale dare vita all’isola quanto ai personaggi. Avevamo l’intuizione che l’isola sarebbe stata lo scenario della ricerca di Christine. Doveva essere anche una sorta di eco di ciò che si stava sprigionando fuori, consapevolmente e inconsciamente. Abbiamo cercato di costruire l’isola in modo che questo fosse associato al viaggio mentale di Christine, perché in fondo è una ricerca interiore. L’isola è ancora un posto inquietante, puoi entrare ma è difficile uscire. Improvvisamente può essere soggetta a maltempo ed è un’isola con le sue regole, come dice il prete. Ci piaceva l’idea che l’isola ci permettesse di creare romanticismo e fiction in un modo molto forte”.
La trama de L’isola delle 30 bare vede protagonista Christine Vorski, un medico che conduce una vita tranquilla a Parigi con suo marito Raphaël. La donna riceve un video misterioso che mostra le immagini del suo parto a Sarek, l’isola dove è cresciuta. Inorridita, Christine scopre poi che suo figlio, nato morto, in realtà sarebbe stato assassinato. Perseguitata da domande martellanti, decide di tornare sull’isola che aveva lasciato quindici anni prima per scoprire la verità sulla morte del figlio.
La serie L’isola delle 30 bare dunque fa affidamento, per la sua riuscita, anche agli scenari di grande impatto.
