Nelle ultime ore, dopo la sentenza definitiva della Corte di Cassazione nei confronti del gioielliere Mario Roggero, è tornato a circolare sui social il video di un acceso confronto in tv tra il commerciante e il giornalista Luca Sommi. Lo scontro risale al dicembre 2023, durante una puntata di Dritto e Rovescio su Rete 4.
Scontro tra Luca Sommi e Mario #Roggero
“Come stabiliamo la Giustizia in questo paese? Ognuno la fa per se? Così finiamo nel Far West”
“io in quel momento dovrei telefonare alla Polizia e aspettare mezz’ora che arrivi? Ma stiamo scherzando?”@Drittorovescio_ #DrittoeRovescio pic.twitter.com/3peK4pud7C
— Emei Markus (@EmeiMarkus) December 7, 2023
Roggero, allora appena condannato in primo grado a 17 anni di carcere dalla Corte d’Assise di Asti, era ospite del programma di Paolo Del Debbio. In studio c’era anche Sommi, che contestò apertamente la condotta del gioielliere partendo dai fatti ricostruiti nel processo.
“Il signor Roggero li ha inseguiti, si vede dalle telecamere, e ha sparato e ha ucciso due ragazzi. È vero che saranno stati dei poco di buono e non siamo con loro, ma ha ucciso due persone”, affermò Sommi, ricordando anche come la pena tenesse conto delle attenuanti riconosciute dai giudici.
Il giornalista allargò poi il discorso al principio della giustizia e della legittima difesa, sostenendo che permettere ai cittadini di farsi giustizia da soli rischierebbe di minare lo Stato di diritto. “Come stabiliamo la giustizia in questo Paese? Ognuno la fa per sé? Ognuno tiene un’arma? Ognuno decide di comminare la pena di morte a un’altra persona col proprio arbitrio in virtù della propria emotività? Ma così finiamo nel Far West. Non siamo più in un paese civile.”
Sommi concluse il suo intervento ricordando che, secondo lui, se i rapinatori fossero stati realmente armati e determinati, Roggero avrebbe potuto perdere la vita, ribadendo che in situazioni simili bisognerebbe chiamare le forze dell’ordine anziché inseguire i malviventi. “Erano sprovveduti e fortunatamente avevano una pistola giocattolo. Se quei rapinatori fossero stati cinici come molti altri con la pistola, lei non sarebbe qui a raccontarlo”
Il gioielliere replicò con toni molto accesi concentrandosi sul passaggio relativo alla telefonata alla polizia.
“Sì, io in quel momento razionalmente dovevo telefonare alla polizia e aspettare mezz’ora che arrivi (sic) Ma stiamo scherzando? Ma stiamo scherzando? Ma che dice? Ma non faccia ridere. Lei fa ridere.”
Le sue parole furono accolte dagli applausi di parte del pubblico in studio.
Pochi istanti dopo arrivò la domanda che sarebbe diventata il momento più condiviso della trasmissione.
“Lo rifarebbe?”, chiese Sommi. La risposta di Roggero fu immediata: “Sì, subito!” Quindi, mimando il gesto di una pistola puntata al volto, aggiunse: “Io sparo, io risparo, lo sappia!” Durante lo scambio il gioielliere si alzò anche dal suo posto, prima di tornare a sedersi, in uno dei momenti più tesi della trasmissione.
La clip è tornata a circolare con forza dopo la sentenza definitiva della Corte di Cassazione, che ha condannato Mario Roggero a 14 anni e 9 mesi di reclusione per l’uccisione di due rapinatori in fuga. Una sentenza che è stata commentata anche da numerosi vip, tra cui Melissa Satta, in un modo che ha suscitato clamore.
Proprio le immagini delle telecamere di sorveglianza e la ricostruzione dei fatti hanno rappresentato uno degli elementi centrali dell’iter giudiziario. Secondo quanto accertato nelle sentenze, i rapinatori erano ormai in fuga quando vennero raggiunti dai colpi esplosi dal gioielliere, circostanza che ha portato i giudici a escludere la legittima difesa.
