Luciana Littizzetto si racconta a Verissimo, dove è stata ospite di Silvia Toffanin nella puntata di ieri, 17 ottobre 2026. La comica ha parlato della sua esperienza con le app di incontri, che lei ha utilizzato – dice – per raccogliere materiale per il suo nuovo libro, Il tempo del la la la, ma anche della sua vita privata: “Faccio sogni peccaminosi”.
L’iscrizione alle piattaforme di dating, come ha chiarito la stessa Littizzetto, non sarebbe nata dalla ricerca di una relazione sentimentale, bensì da un’esigenza professionale legata alla scrittura del suo ultimo libro: “Poi mi sono tolta, figurati!” Un’esperienza che le ha permesso di imbattersi in personaggi decisamente singolari.
“È andata bene. Ho visto dei mostri. Gente che ti dice: ‘Ciao, mi chiamo Ciccio e sono sposato. È un problema?’ Ma vedi te!”.
Non è mancata, però, una riflessione più ampia sul significato dell’amore, che per Littizzetto non si limita necessariamente alla dimensione di coppia.
“L’amore si nasconde un po’ dappertutto: nelle relazioni amicali, nelle cose che vedi, nei viaggi che fai, nei tuoi occhi che si riempiono di meraviglia, nei libri che leggi. Vorrei cercare di ricordarmi dell’amore. Se tu ti metti in ascolto, lo respiri e lo senti, bisogna allenarsi a sentire l’amore”.
Nel corso della chiacchierata con Silvia Toffanin, Littizzetto ha poi sorpreso il pubblico con una confessione decisamente più personale.
“Io sogno poco perché dormo poco, ho svariati incubi e alle 6 sono già sveglia. Ogni tanto faccio dei sogni deficienti, quello che mi viene in mente non posso raccontarlo… Adesso sogno anche di fare cose, non più solo di dormire. Sogni peccaminosi? Sì, comincio a fare anche quelli! Dev’essere l’età dello sviluppo! Nessuno me lo chiede mai di questo lato, forse perché pensano che sia radioattiva.”
In questi giorni Luciana Littizzetto è nella giuria di Tu si que vales, il programma del sabato sera di Mediaset.
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