Tre mesi di tempo per consegnare allo Stato l’ultimo grande boss di Cosa Nostra, Matteo Messina Denaro. Un latitante imprendibile, latitante da trentanni e capace di restare nell’ombra mentre continuava a influenzare gli affari criminali in Sicilia e non solo. È questa la trama al centro de L’invisibile – La cattura di Matteo Messina Denaro, la nuova miniserie di Rai1 che racconta, dal punto di vista delle istituzioni, la lunga e complessa operazione che ha portato all’arresto del boss il 16 gennaio 2023, ad opera dei Carabinieri del Ros. La fiction si sviluppa in quattro puntate che vanno in onda martedì 3 e mercoledì 4 febbraio 2026 (due puntate a serata).
Nel cast figurano Lino Guanciale, Massimo De Lorenzo, la cantante Levante, Leo Gassmann, Paolo Briguglia, Ninni Bruschetta (nel ruolo del boss)
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Il protagonista della serie è Lino Guanciale, che interpreta il colonnello Lucio Gambera, personaggio ispirato al vero comandante del Ros Lucio Arcidiacono. Da anni sulle tracce del latitante, Gambera riceve un ultimatum: tre mesi di tempo per chiudere l’indagine, dopo una lunga sequenza di tentativi falliti. Da quel momento prende il via una corsa contro il tempo carica di tensione e responsabilità.
Prodotta da CamFilm in collaborazione con Rai Fiction e diretta da Michele Soavi, la miniserie adotta un punto di vista preciso. Come ha spiegato la direttrice di Rai Fiction Maria Pia Ammirati, “non è una serie di mafia, ma il contrario: è una serie il cui punto di vista è lo Stato che combatte e riesce a catturare Messina Denaro”. Un racconto che ripercorre quasi due anni di investigazioni e i sei mesi decisivi dell’operazione “Tramonto”.
Accanto alla dimensione investigativa, la serie esplora il prezzo umano della lotta alla criminalità organizzata. Le indagini mettono infatti a dura prova la vita privata del colonnello Gambera e il rapporto con la moglie Maria, interpretata da Levante, qui al suo debutto in un ruolo drammatico. La famiglia vive sotto costante pressione, con libertà limitate e un equilibrio emotivo sempre fragile. “Sono la parte emotiva di Lucio. L’intera famiglia viene coinvolta nel suo lavoro pericolosissimo”, ha spiegato la cantautrice.
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Nel cast figurano anche Ninni Bruschetta, che dà volto a Matteo Messina Denaro, Leo Gassmann nei panni del tecnico radio Ram, oltre a Noemi Brando, Massimo De Lorenzo e Roberto Scorza. Un ensemble chiamato a raccontare uno dei momenti più significativi della recente storia italiana nella lotta alla mafia.
Come riporta Adnkronos, il produttore Pietro Valsecchi ha sottolineato il lungo lavoro di preparazione: due anni di scrittura per restituire la complessità della caccia al boss. Il riconoscimento più importante sarebbe arrivato proprio dal colonnello che guidò l’operazione reale, dopo aver visto la serie: “Avete raccontato esattamente quello che succede alle nostre famiglie”.
A proposito, sapete che Totò Schillaci, quando faceva le terapie per la sua malattia si ritrovò nello stesso ospedale in cui era seguito Matteo Messina Denaro? Qui invece vi sveliamo i film che furono trovati nel covo del boss.
