Durante la prima puntata di Pechino Express 2026, uno dei concorrenti, Tay Vines, si è aperto su una tragedia familiare che lo ha segnato: la morte di suo cugino Felix, all’età di sette anni. Vines, che gareggia nella coppia dei Comedians con Assane Diop, ha parlato di questo episodio dopo una gara molto impegnativo in canoa, sottolineando che è per questo motivo che non ha un buon rapporto con l’acqua.
Il content creator originario del Togo ha mostrato la scritta Felix tatuata sul petto “Avevo più o meno dieci anni, lui sette e gli dissi: “Dai, andiamo al mare”, lui non voleva e gli diedi del fifone”. Riuscì a convincere Felix ad entrare in acqua, ma il bambino non uscì più. “Da quella volta, ogni volta che vedo l’acqua o vedo la gente al mare o al lago, mi viene l’ansia.”
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Durante la competizione in canoa, che prevedeva la traversata del Lago Batur, a Bali – gara che si è rivelata difficile per tutti i concorrenti del reality – Tay ha scelto di comune accordo con Assane di arrendersi e chiedere aiuto, accettando di scontare una penale. “Non so nuotare e ho paura” – ha detto Tay mentre cercava di manovrare la canoa sul lago.
Pechino Express 2026 ha debuttato giovedì 12 marzo su Sky (ed è disponibile anche in streaming su Now). Nell’arco di dieci puntate, le coppie in gara viaggeranno tra Indonesia, Cina e Giappone. Costantino Della Gherardesca conduce lo show, affiancato da tre inviati: Lillo Petrolo, Giulia Salemi e Guido Meda.
Nella prima puntata, abbiamo visto in concorrenti alle prese con una “caccia al tesoro” in mezzo agli spaventapasseri e al fango delle risaie e con una piccantissima e inquietante zuppa di varano (che non tutti sono riusciti a mangiare).
