Nathalie Guetta è tra i primi ospiti di Belve 2025, che andrà in onda domani 29 aprile, in prima serata, su Rai 2. Nell’anteprima dell’intervista all’attrice, che potete vedere qui sotto, Guetta si dice rammaricata per non essere stata abbastanza “zoc**la” nella vita. Nella stessa occasione ha parlato di Raoul Bova, che recita accanto a lei in Don Matteo, e del suo fratellastro David Guetta.
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Nell’estratto dell’intervista che vedremo nella prima puntata di Belve, domani sera, Guetta spiega la componente zeta, chiamiamola così, è praticamente assente nella sua vita.
“L’aspetto zoc**la non è stato presente, non mi ha aiutato, in tutti i sensi. Ed è stato un peccato. È veramente un handicap, cioè non nascere zoc**la per me è una specie di handicap.”
Come riporta Fanpage, l’attrice 66enne, reduce dall’ultima edizione di Pechino Express, ha detto che il ruolo di perpetua in Don Matteo l’ha “perpetuizzata” – cioè le ha tolto del potenziale sexy. Oggi spera di “sperpetuizzarsi”. Ha spiegato che tra i suoi film preferiti c’è La Strada di Fellini – che tra l’altro era anche uno dei film preferiti di Papa Francesco (per rimanere in ambito clericale). Ha sottolineato anche che tra Terence Hill e Raoul Bova, un pensierino su quest’ultimo l’ha fatto.
Riguardo il suo fratellastro David Guetta, dj e producer, Nathalie ha detto:
“È nato con il cervello più sgombro di confezione, nasciamo tutti con dei pesi che vengono dai genitori, lui ha avuto un bagaglio più leggero. È sempre stato quello che ci rinfrescava un po’ in famiglia”.
Al link che segue potete vedere l’anteprima dell’intervista a Sabrina Impacciatore a Belve, che promette di essere esplosiva.
