Una frase pronunciata durante un podcast ha scatenato una nuova ondata di polemiche sulla televisione italiana e sul ruolo delle donne nei programmi di intrattenimento. Claudia Gerini, ospite del podcast Tintoria condotto da Stefano Rapone e Daniele Tinti, ha lanciato una critica non esplicita al ruolo di Samira Lui ne La ruota della fortuna e in generale verso alcune dinamiche televisive che, a suo dire, continuano a perpetuarsi nonostante i cambiamenti culturali degli ultimi decenni. Anche Paola Barale nei giorni scorsi aveva espresso delle perplessità sul ruolo di Samira, pur riconoscendo che è molto brava.
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Durante la chiacchierata, l’attrice ha ricordato la sua esperienza a Non è la Rai, tracciando un parallelo con quello che accade oggi sugli schermi italiani. “Io accendo la tv e vedo ancora la ragazza che gira la letterina tutta nuda”, ha dichiarato Gerini, aggiungendo con fermezza: “Noi non eravamo nude”. Sebbene non abbia fatto nomi espliciti, il riferimento sembra chiaramente rivolto a La Ruota della Fortuna, il programma campione di ascolti condotto da Gerry Scotti in cui la splendida Samira Lui ha il compito di girare le lettere per scoprire la soluzione del gioco.
L’affermazione di Claudia Gerini non si è fermata a questa prima osservazione. “Ancora oggi vedo il presentatore e la bella ragazza che gira la lettera. È una cosa anacronistica, che non posso più vedere”, ha proseguito l’attrice. La sua proposta per superare questa dinamica televisiva? “Metterci un uomo”, ha suggerito, concludendo però con una nota di stanchezza: “Questa è una polemica che ci annoia mortalmente”.

La critica di Gerini non è la prima a investire il format della Ruota della Fortuna nelle ultime settimane. Pochi giorni prima, anche Paola Barale, intervistata da Repubblica, aveva ricordato i suoi anni nel programma accanto a Mike Bongiorno, commentando poi l’edizione attuale condotta da Gerry Scotti.
“Gerry è un conduttore meraviglioso, unico vero erede di Mike. Come Mike, sa arrivare al pubblico: è lo zio, il fratellone, l’amico”, aveva dichiarato Barale, riconoscendo il successo del programma. Tuttavia, aveva aggiunto un appunto significativo: “Samira è molto brava. Unico appunto, ma non vorrei essere fraintesa, è che Gerry la tratta come Mike trattava me”
Barale aveva poi articolato meglio il suo pensiero: “L’approccio è più paritario, è vero. Samira gira il cartellone, ha un ruolo, non è il contorno. La tv è ancora così, non voglio dire maschilista, ma insomma è fatta per ruoli”. Pur riconoscendo che il ruolo di Samira Lui non è “muto” aveva detto:
“Mi piacerebbe che anche a La Ruota della Fortuna si sdoganasse la valletta: chiamatela braccio destro, co-conduttrice. Samira potrebbe dare ancora di più”
La Ruota della Fortuna continua a registrare ascolti record, dimostrando che il format, nato oltre 40 anni fa, mantiene intatta la sua capacità di attrarre il pubblico italiano. Tuttavia, le critiche sollevate prima da Paola Barale e poi da Claudia Gerini aprono un dibattito più ampio sulla rappresentazione femminile nei programmi di intrattenimento.
A proposito, avete visto Samira Lui con i capelli lisci? Un video che sui social ha spaccato.
