Nuovo acceso confronto negli studi del programma Bar Centrale tra Serena Bortone e Rosanna Lambertucci. Le due conduttrici, ormai note per le loro divergenze di opinione, si sono trovate nuovamente su posizioni opposte commentando un caso di cronaca che ha scosso l’opinione pubblica: un bambino di 8 anni di Ischia ha deciso di abbandonare la danza classica dopo essere stato vittima di bullismo da parte dei compagni di scuola.
Oggi gli studi di #BarCentrale hanno registrato un terremoto di grado 8.9 della scala Serenissima ✈️✈️✈️ pic.twitter.com/W2yUcr3Ayi
— Prossimi Congiunti (@ProssimiC) February 14, 2026
Rosanna Lambertucci, 80 anni, ha aperto la discussione con un’affermazione che ha subito innervosito la collega: “Io credo che un ragazzo a Ischia che fa danza classica è diverso perché è più fine, è più elegante, è più magro e anche più sensibile”. Parole che hanno immediatamente spostato il focus dal bullismo subito alle caratteristiche fisiche del ragazzo nel contesto culturale di Ischia, tanto è vero che un ospite ha replicato con una battuta “A Ischia sono più grassi?”.
La reazione di Serena Bortone, 55 anni, non si è fatta attendere. La conduttrice ha riportato con fermezza la discussione sul nocciolo della questione:
“Io sogno un paese nel quale si possa andare in giro con le borse di qualunque colore, che nessuno debba dire cosa devi portare o cosa non devi portare come borsa. In questo caso c’è un non detto, perché questo non è solo bullismo, perché è un bullismo che si basa su un pregiudizio, cioè il fatto che chiunque faccia danza sia omosessuale. E che essere omosessuale sia una vergogna. Ed è questa la vergogna assoluta che dobbiamo denunciare e che si chiama omofobia“.
Nonostante l’intervento di Bortone, Rosanna Lambertucci ha mantenuto la sua posizione, contestando l’interpretazione della collega, sostenendo che l’omosessualità non c’entrasse. Lambertucci ha insistito nel ribadire che il noccio della questione è la fisicità diversa del ragazzino, di “una delicatezza anomala” enella diversità di interessi, rispetto ai suoi compagni.
“Non facciamo sempre dei pastoni perché altrimenti si confondono le acque, lo vedono diverso dagli altri, amici lo chiamano femminuccia, lo chiamano con il nome da femmina, perché è delicato, perché non fa il calciatore, non ci vedo dell’omosessualità”
La tensione in studio è cresciuta quando Lambertucci ha continuato a interrompere Bortone mentre tentava di completare il suo ragionamento. Le telecamere hanno anche inquadrato un gesto di insofferenza di Bortone, che si grattava il capo con nervosismo. A quel punto, la conduttrice ha perso la pazienza: “La smetti di interrompermi? Te ne prego”, ha esclamato visibilmente infastidita.
Nonostante le continue interruzioni, Serena Bortone è riuscita a portare a termine il suo ragionamento:
“A me non importa dell’orientamento di questo ragazzino, chi se ne frega. Ma lo stigma sui ballerini, che racconta anche De Martino, esiste. Ti chiamano femminuccia. Ti accusano di una colpa, che ovviamente colpa non è, cioè di essere omosessuale. Questo bambino viene chiamato con il nome femminile: è l’offesa che prende l’omosessualità come parametro”.
Nonostante Bortone abbia cercato di ribadire che il bambino ha subito un bullismo di matrice omofobica, questo a prescindere dal suo orientamento sessuale, che resta ignoto, Lambertucci ha insistito sul fatto che non era una questione di omosessualità, mettendo orientamento sessuale e omofobia sullo stesso piano, quando sono due cose diverse.
“No, io non ci vedo l’omosessualità. Quando ero piccola, c’era un ragazzino che faceva la danza classica, lo vedevamo diverso da noi e non c’era il concetto dell’omosessualità, non ci si pensava proprio. L’omosessualità non c’entra niente in questo caso”
Tuttavia, Rosanna ha anche sottolineato che questa “diversità” gli permetterà di emergere, un giorno.
Il caso del bambino di Ischia è esploso perché la sua insegnante di danza, Barbara Castagliuolo, ha raccontato sui social che il suo allievo ha rinunciato a praticare due dei tre corsi di danza che seguiva, perché veniva preso in giro dai compagni di scuola. Castagliuolo ha avuto parole durissime, soprattutto per i genitori completamente indifferenti al tema del bullismo, che non educano i loro figli.
