La finale di Pechino Express 2026 – L’Estremo Oriente ha visto vincitori Chanel Totti e Filippo Laurino, la coppia dei Raccomandati, al termine dell’ultima tappa tra Nara, Osaka e Kyoto. In gara c’erano anche le DJ Michelle Masullo e Jo Squillo e i Veloci Fiona May e Patrick Stevens.
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La tappa finale, pur essendo la più corta dell’edizione con 167 chilometri, è stata ricca di prove difficili. Le DJ hanno iniziato con un vantaggio strategico, penalizzando i Raccomandati e costringendoli a partire in salita. Alla Ohama Sumo Arena di Sakai, i concorrenti hanno sfidato veri lottatori di sumo: i Veloci hanno superato la prova al quarto tentativo, le DJ al quinto, mentre i Raccomandati hanno fallito e sono stati costretti a mangiare una pesante zuppa iperproteica.
A Osaka, alla Torre Tsutenkaku, i concorrenti hanno affrontato una prova estrema: un componente della coppia doveva lanciarsi nel vuoto ricordando i numeri in giapponese comunicati dal compagno via radio. Chanel Totti si è lanciata ma ha sbagliato i numeri, ottenendo 10 minuti di penalità; Patrick Stevens, colto dal panico, non è riuscito a saltare e ha accumulato 15 minuti; Jo Squillo ha invece completato la prova senza errori.
All’Umeda Sky Building le DJ hanno firmato per prime il Libro Rosso, conquistando l’accesso diretto alla finalissima e un bonus speciale. Raccomandati e Veloci si sono invece giocati l’ultimo posto disponibile nell’ultima corsa verso il Tappeto Rosso di Kyoto.
Nonostante le difficoltà, Chanel Totti e Filippo Laurino sono riusciti a recuperare e a vincere l’edizione, davanti alle DJ seconde classificate e ai Veloci arrivati terzi.
L’edizione 2026, seguita dagli inviati Lillo Petrolo, Giulia Salemi e Guido Meda, ha confermato il successo del format grazie al mix di avventura, competizione e scoperta della cultura giapponese.
