A quasi quindici anni dal suo addio a Beautiful, Ronn Moss è tornato a parlare dei motivi che lo spinsero a lasciare la soap dopo 25 anni nei panni di Ridge Forrester. Ospite del Filming Italy Sardegna Festival, l’attore americano ha spiegato che la decisione non fu improvvisa, ma il risultato di una lunga riflessione personale e di un grave incidente che cambiò le sue priorità. Moss ha raccontato di aver vissuto il personaggio in modo così intenso da non riuscire più a separarlo dalla sua vita privata.
“Mi ci sono voluti anni per separare Ridge da Ronn. Portavo Ridge a casa e interiormente mi logoravo a causa del carico emotivo. A un certo punto mi sono detto: “Devo smetterla di fare questo, perché sento che sta avendo un brutto effetto su di me”.”
Dopo oltre 6.400 episodi e un quarto di secolo trascorso sul set, l’attore sentiva quindi il bisogno di ritrovare un equilibrio lontano dal personaggio che lo aveva reso famoso in tutto il mondo. A rafforzare quella decisione arrivò anche un grave incidente automobilistico che coinvolse lui e la moglie, Devin DeVasquez. Le conseguenze furono importanti, soprattutto per il lavoro quotidiano richiesto da una soap.

“Ci sono state un paio di cose che mi hanno fatto prendere quella decisione. Una è stato il brutto incidente che abbiamo avuto. Ho perso la memoria a breve termine e questo è un grosso problema quando devi ricordare così tanti dialoghi“, ha spiegato Moss, ricordando uno dei momenti più difficili della sua carriera.
Nonostante l’addio, l’attore conserva un ricordo positivo degli anni trascorsi in Beautiful. Come scrive Il Gazzettino, ha raccontato di aver imparato anche piccoli dettagli grazie a Ridge, come aprire correttamente una bottiglia di champagne o annodare un vero papillon, invece che quello con la clip, pur ammettendo con ironia di non essersi mai appassionato davvero al mondo della moda.
Oggi Ronn Moss si dedica soprattutto alla musica, sua grande passione fin dagli anni Settanta, e al cinema. Al Filming Italy Sardegna Festival ha presentato Tex McKenzie, il suo debutto alla regia, un western che definisce “dalle sfumature esoteriche e spirituali” e che potrebbe diventare una serie televisiva.
Per quanto riguarda invece il suo rapporto con l’Italia e gli italiani, che ormai conosce bene, essendo di casa nel nostro Paese, Moss ha detto:
“Ho scoperto che le persone sono molto appassionate di tutto, non solo del cibo. Gli italiani hanno un temperamento diverso dagli altri paesi. Siete unici in questo senso. Le persone sono molto espressive e molto aperte a vivere davvero la vita. Vedo in altri paesi persone più esitanti, non ci provano. Gli italiani, invece, non sono affatto “timidi”. Questa è la cosa che apprezzo di più ed è la stessa energia che cerco sul set”.
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