Tra le esibizioni più intense della prima serata del Festival di Sanremo 2026 c’è stata senza dubbio quella di Serena Brancale. La cantante barese, in gara con il brano “Qui con me”, ha chiuso la performance con le lacrime agli occhi, visibilmente commossa dopo l’ultima nota.
🎼 Sanremo 2026: Serena Brancale si commuove al termine della sua esibizione. Le sue sono lacrime cariche di emozione e dolore. Link nei commenti ⤵️ https://t.co/UUwZ1cyTqM pic.twitter.com/zRLSE9vmE1
— Il Tirreno (@iltirreno) February 24, 2026
Il motivo è legato al significato profondo della canzone. “Qui con me” è infatti una dedica a sua madre Maria, morta nel 2020 dopo una malattia improvvisa. Un lutto che l’artista ha raccontato più volte come il dolore più grande della sua vita. Durante l’esibizione all’Ariston, Serena ha rivolto lo sguardo verso l’alto e, una volta terminato il brano, si è lasciata andare all’emozione davanti al pubblico.
Il pezzo, spiegato dalla stessa Brancale nelle settimane precedenti al Festival, è una vera e propria lettera alla madre. “Parlo a mia madre in questo brano”, aveva raccontato, spiegando di aver impiegato sei anni per trovare le parole giuste. “È una cosa che mi ferisce ancora, è una ferita che rimane”, aveva detto, sottolineando come il dolore sia stato in parte metabolizzato ma non cancellato.

Sul palco, la cantante ha mostrato un volto più intimo rispetto ad altre sue hit, regalando un’interpretazione delicata e potente allo stesso tempo. Dopo l’esibizione, ha ringraziato la sorella Nicole, che ha diretto l’orchestra, in un momento che ha reso la scena ancora più personale e familiare. Le lacrime di Serena Brancale hanno colpito anche il pubblico da casa, trasformando “Qui con me” in uno dei momenti più toccanti della serata.
La madre di Serena Brancale, che era di origine venezuelana ma si era trasferita in Italia da piccola, ha avuto un ruolo fondamentale nella sua formazione musicale e in generale nel suo ingresso nello spettacolo. In un’intervista al Corriere ha raccontato che fu lei ad insistere perché Serena studiasse il violino, nonostante non le andasse a genio. “Facevo danza, scuola di canto, e dai quindici anni lezione di violino. Il violino me lo ha imposto mia madre. Oggi sono felice di averlo studiato, mi ha aiutato a andare a tempo, a capire le note. Mi ha insegnato a leggere uno spartito”. Maria accompagnava Serena anche ai provini cinematografici, prima che l’artista si affermasse come cantante.
Il testo di Qui con me
C’è una canzone alla radio che suona
E che parla di noi.
Di quell’amore che resterà sempre, non passerà mai.
E quando ti penso lo sento arrivare quel brivido dentro che attraversa il cuore,
In questo silenzio sento la tua voce,
Calma, la rabbia, la sete, la fame e non cambierà
Quella complicità che da bambina cercavo nei tuoi occhi e che per sempre mi
Accompagnerà.
E se ti portassi via da quelle stelle
Per cancellare il tuo addio dalla mia pelle
Scalerei la terra e il cielo
Anche l’universo intero
Per averti ancora qui con me.
E ti parlo come se mi stessi accanto
Due gocce d’acqua non si perdono nel mare mai,
E poi guardami ma quanto ti assomiglio
Nelle mani, nell’amore che
Mettevi ogni volta nelle cose
Ed ogni giorno era sempre da festeggiare
Sono anch’io così
Noi così simili
Noi così simili
E se ti portassi via da quelle stelle
Per cancellare il tuo addio dalla mia pelle
Scalerei la terra e il cielo
Anche l’universo intero
Per averti ancora qui con me
E se ti portassi via da quelle stelle
Ti stringerei forte anch’io ora e per sempre
Scalerei la terra e il cielo
Anche l’universo intero
Per averti ancora qui con me
Quanta vita ruba il tempo
Oltre i limiti ti sento
So che sei ancora qui con me.
Con me, con me.
