Le recenti tensioni tra Al Bano Carrisi e Romina Power continuano a tenere banco nel panorama televisivo. Dopo settimane di botta e risposta mediatico, a prendere la parola è stata Romina Carrisi, la figlia più giovane della coppia, che ha scelto il salotto di Verissimo per esprimere pubblicamente il suo disappunto nei confronti di entrambi i genitori, ma soprattutto del padre. Ha anche accennato alla scomparsa di Ylenia e ai presunti episodi di violenza domestica tra i suoi genitori di cui si è parlato di recente.
Ospite di Silvia Toffanin, la 38enne ha voluto innanzitutto rassicurare sul suo momento personale: “Sto bene, sto crescendo mio figlio Axel Lupo nel migliore dei modi”. Romina ha spiegato di aver trovato una buona sintonia con il padre del bambino, il regista Stefano Restelli, con cui si è lasciata poco dopo la nascita del piccolo, mantenendo però un rapporto sereno fondato sulla condivisione della genitorialità.
Il cuore dell’intervista si è concentrato però sullo scontro mediatico tra Al Bano e Romina Power. Romina jr ha spiegato:
“Tutto è partito da una frase detta da mia madre durante l’intervista a Belve. Mio padre ha estrapolato un minuto di quell’intervista e ha reagito, a mio avviso, in maniera molto sproporzionata rispetto a quello che ha detto mia madre”
Secondo la figlia dei due artisti nelle parole di Romina Power non c’era alcuna volontà di ferire l’ex marito:
“Non c’era malizia nelle parole di mia madre, non voleva ferirlo, non c’era rancore. Stava solo esprimendo una sua esperienza in un momento in cui aveva bisogno di sostegno in senso figurato e mio padre l’ha interpretato in maniera letterale. Magari il sostegno di cui aveva bisogno mia madre era diverso di quello che dava mio padre”.
Romina ha cercato di dare una spiegazione alla reazione di Al Bano, riconducendola a ferite mai rimarginate:
“Mio padre si è arrabbiato così tanto perché credo che abbia ancora una ferita enorme aperta per la scomparsa di mia sorella e anche per l’epilogo della storia con mia madre. Il dolore e la tristezza se non vengono ascoltati diventano rabbia e non credo che lui sia stato in grado di esternarla nel momento giusto, con le persone giuste. Lo vedevi che era arrabbiato in quell’intervista che ha fatto”. Credo che ci fosse un livore antico, che non era collegato a quello che ha detto mia madre”.

La 38enne ha però manifestato tutta la sua amarezza per come la vicenda è stata gestita pubblicamente: “Per me sono due esseri umani che hanno vissuto un’esperienza orrenda che nessuno si merita. Questo però non dà diritto ad attaccare mia madre, di prendere anche altre situazioni e vomitarle in pubblico”. E ha aggiunto con evidente disappunto:
“Sono un po’ delusa dal fatto che non abbiano pensato a noi figli. È mancato il chiedersi: “Forse faccio male a Yari, a Cristèl, a Romina dicendo queste cose della loro madre?”. È stato questo a deludermi”.
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Un passaggio particolarmente toccante dell’intervista ha riguardato le diverse visioni che Al Bano e Romina Power hanno sulla scomparsa di Ylenia, avvenuta nel 1994. Quando sua sorella fece perdere le sue tracce a New Orleans, Romina jr aveva appena sei anni.
“Mi dispiace che non ci sia rispetto l’uno del pensiero dell’altra. Mia madre è libera di pensare che Ylenia esista ancora perché magari se pensa che non ci sia più inizia a non esserci più nemmeno lei stessa. Credo che per mio padre immaginarla viva e non cercarla sia lacerante. È il loro modo di andare avanti, non è giusto che uno imponga il suo pensiero all’altro”
Romina ha anche detto che quando pensa a Ylenia, la pensa “come se fosse il personaggio di un film, che finisce con la telefonata che ci ha fatto”.
Durante l’intervista è emerso anche un tema delicato: i presunti episodi di violenza di Al Bano nei confronti di Romina Power, raccontati anni fa dalla cantante americana alla televisione spagnola e recentemente riportati alla luce dal cantante stesso a Domenica In. Su questo punto, Romina Carrisi è stata chiara:
“Mai visti questi episodi, mai visti litigare. Mia madre dice che è successo, mio padre no. Mia sorella ricorda momenti più tragici, io ricordo solo le cose belle. Forse avrò fatto una selezione mentale”.
Romina ha poi parlato dei rapporti con l’altra famiglia del padre, quella formata da Al Bano con la compagna Loredana Lecciso e i loro figli Jasmine e Albano Junior, detto Bido. “Io ci ho provato ad avere un ottimo rapporto con loro, ma non ci sono i presupposti. L’unica cosa che abbiamo in comune è mio padre. A Jasmine e Bido voglio un gran bene e ci sono per loro, se hanno un problema io corro – ma c’è un’enorme differenza d’età”, ha ammesso con franchezza.
Sul rapporto attuale tra i suoi genitori, Romina Carrisi non ha lasciato spazio a dubbi: “Non si parlano”. Questo nonostante nell’ultimo periodo siano tornati ad esibirsi occasionalmente insieme. Interrogata da Silvia Toffanin sulla possibilità che tra Al Bano e Romina Power ci sia ancora amore, ha risposto con un’analisi lucida e interessante:
“C’è amore, ma se non c’è possibilità di amare si odia. Credo che l’odio crei un forte legame. Inconsciamente l’odio li rende uniti e a loro forse piace questa tempesta”
La figlia ha rivelato di aver tentato una mediazione personale: “Ho detto loro di chiamarsi ma non l’hanno ancora fatto”. Un appello che suona come una richiesta disperata di tregua, per il bene di tutta la famiglia. Romina ha voluto ribadire la sua posizione con una riflessione finale:
“È vero che hanno vissuto il loro amore davanti a milioni di persone ma ci siamo anche noi, spettatori passivi dentro questo teatro. Se un uomo è sereno non va a cercare le cose del passato. Vorrei che si godesse questi anni con serenità dopo aver lavorato così tanto”.
