Per la finale del Festival di Sanremo 2023, Chiara Ferragni veste Schiaparelli: il primo abito che ha sfoggiato sul palco dell’Ariston, oro e blu, è un altro nude look da guerriera. Come sempre, nella foto condivisa sul suo profilo Instagram, l’influencer ha spiegato il significato dell’abito e della collaborazione con la Maison per un’occasione tanto importante.
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Ecco cosa ha scritto Chiara Ferragni riguardo al significato dell’abito: “La donna e madre guerriera. Essere donne senza dover essere considerate solo delle madri. La lotta femminile contro la colpa di voler conciliare tutto è stato il tema che abbiamo chiesto di elaborare a @danielroseberry per questo abito realizzato dalla maison @schiaparelli . La durezza dell’armatura oro scolpita sui seni di Chiara rappresenta una forza che non ha bisogno di imitare quella maschile per essere considerata di pari livello. Mentre la sottoveste di satin è dipinta di blu perché è da sempre il colore associato alla sacralità della maternità qui rappresentata come stereotipo della donna mentre nutre un bambino d’oro. Non essere considerate solo apparati riproduttivi è la scelta per cui combattere ogni singolo giorno!“.
Nella sua prima serata in qualità di co-conduttrice a Sanremo 2023, Chiara Ferragni ha invece vestito Dior. Maria Grazia Chiuri ha confezionato per l’influencer ben 5 look, partendo dal completo minigonna e giacca rossa che ha indossato per la conferenza stampa martedì 7 febbraio, per proseguire poi con gli abiti effettivi della serata. L’abito manifesto, accompagnato da una stola con impresso il mantra “Pensati libera”; l’abito “naturista”, che simula il corpo nudo di Chiara; un abito bianco che reca una serie di insulti che l’influencer deve affrontare quotidianamente sui social e, per finire, l’abito gabbia, di un nude tempestato di diamanti.
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Il secondo look che Chiara ha portato sul palco dell’Ariston ha invece come concept il body painting: “Body painting. L’impronta oro di un corpo di donna impresso sul blu di un abito a colonna. L’audacia di quel gesto artistico e scandaloso dell’artista Yves Klein ha ispirato il look della ss 2023 di @schiaparelli che secondo @danielroseberry era la sintesi perfetta del nostro progetto sanremese. Nel lavoro dell’artista francese i corpi delle donne erano liberati dalla loro immobilità di manichino e chiamati a imprimere autonomamente le proprie forme su grandi canvas bianchi da dipingere in blu. Liberate il vostro corpo e fatene ciò che volete perché il corpo della donna è il capolavoro massimo della creazione“, scrive sul suo Instagram.
