Chi fa i conti dei soldi tirati fuori dalla Rai per il Festival di Sanremo 2023 non si rende conto dei guadagni enormi che l’evento porterà alla tv di Stato. Il Sole 24 ore parla della clamorosa soglia dei 50 milioni di euro che entreranno dalla raccolta pubblicitaria. La cifra coprirà ampiamente le spese, anzi portando a un utile decisamente consistente.
Sempre il quotidiano che si occupa di economia e finanza fa sapere che il Festival si troverebbe in una situazione di “overbooking” nonostante il listino sia salito discretamente visti i risultati in termini di ascolti delle scorse edizioni. Il Sole 24 Ore ha ricostruito, sulla base di stime che circolano fra i media, il risultato finale a livello pubblicitario che dovrebbe portare nelle casse della Rai una cifra vicina ai 50 milioni di euro, molto al di sopra dunque di quanto speso.
Interessanti sono gli spunti che arrivano da Money.it che analizza la kermesse della musica italiana sia in fattore di ricavi che di spese. Il portale parla di un compenso che oscilla tra i 500mila e i 600mila euro per Amadeus, anche se c’è chi parla al ribasso di 350mila euro. Dovrebbero essere 300mila gli euro tirati fuori per Gianni Morandi e 25mila a serata per le co-conduttrici. Per ogni singolo ospite si parla invece di una cifra che oscilla tra i 50mila e i 100mila euro. Sono previsti poi rimborsi da 48mila euro per ogni artista in gara. Negli ultimi anni la spesa totale per Sanremo si è aggirata attorno a 18 milioni di euro, quest’anno dovrebbe essere attorno a 17.3.
Dunque il Festival di Sanremo 2023 riuscirà a coprire, e anzi andare sopra, le spese con la pubblicità, senza contare i biglietti che porteranno altre cifre interessanti nelle casse di Mamma Rai.
