Il Festival di Sanremo 2023 sarà un’edizione molto particolare per quanto riguarda la sicurezza. La città sarà blindata con in campo 250 membri della sorveglianza. Si temono infatti gli attacchi degli anarchici come ravvisato già negli scorsi giorni.
Sono giorni di tensione in Italia per il caso Cospito che ha portato lo Stato a mettere sotto scorta personaggi come Donzelli. Proprio in questo contesto gli anarchici diventano un pericolo per il Festival, con la sensazione però che a essere attaccate potrebbero essere antenne e ripetitori per bloccare la diffusione internazionale della manifestazione canora.
La sicurezza attorno alla kermesse della musica italiana è stata rafforzata. Attorno al Teatro Ariston, considerata “zona rossa”, ci saranno delle unità speciali tra cui unità speciali, unità antiterrorismo e specialisti di cyber security. Saranno disposti controlli speciali con numerosi varchi e metal detector. Inoltre ci saranno numerose telecamere pubbliche di videosorveglianza. Saranno rafforzati anche i controlli in mare per l’evento Costa Smeralda.
Ai già presenti 100 uomini di sorveglianza ne verranno aggiunti altri 150 per rendere più capillare il controllo. In merito al Festival di Sanremo 2023 si è voluto esprimere anche il questore della città, Giuseppe Peritore, che ha spiegato: “Il dispositivo è stato rafforzato a prescindere da un’allerta specifica per garantire la sicurezza dell’evento“. Ricordiamo infatti che per l’evento si muoveranno moltissime persone e non solo da tutta l’Italia, l’evento infatti è seguito e amato in tutta Europa se non proprio in tutto il mondo.
