Dopo l’annuncio ufficiale della partecipazione di Gianluca Grignani alla serata delle cover di Sanremo 2026, sui social molti hanno sottolineato che all’Ariston il cantautore ritroverà la collega Laura Pausini. Un dettaglio non da poco, visto che tra i due, nei mesi scorsi, c’è stato un duro botta e risposta a distanza che ha tenuto banco per settimane e ha avuto strascichi legali, poi rientrati.
I due artisti non canteranno insieme. Laura Pausini sarà infatti co-conduttrice fissa della kermesse, mentre Gianluca Grignani salirà sul palco il 27 febbraio insieme a Luchè, interpretando Falco a metà. Nonostante questo, il loro potenziale incontro dietro le quinte o sul palco dell’Ariston è già sotto la lente dei media, perché potenzialmente esplosivo.
Ma cosa è successo davvero tra Laura Pausini e Gianluca Grignani, per chi non avesse seguito la vicenda?
A fare chiarezza, lo scorso settembre, era stato l’avvocato e musicista Fabio Falcone con un video su Instagram. Al centro della disputa c’era La mia storia tra le dita, il celebre brano pubblicato da Grignani nel 1994 e diventato un classico della musica italiana. A distanza di trent’anni, Laura Pausini aveva deciso di includerlo nel suo progetto Io canto 2, registrandone diverse versioni in italiano, francese, spagnolo e portoghese.
Un omaggio importante, ma che ha acceso una polemica legale. Come spiegato da Falcone, in Italia quando un autore scrive una canzone nascono due tipi di diritti: quelli economici (o patrimoniali) e quelli morali. I primi vengono solitamente gestiti dall’editore, mentre i diritti morali restano sempre e solo all’autore.

Nel caso Pausini–Grignani, il cantautore aveva contestato due aspetti principali. Il primo riguardava il mancato riconoscimento immediato come autore al momento dell’annuncio del progetto. Il secondo era legato a una modifica del testo nella versione italiana. Il verso originale “e se davvero non vuoi dirmi che ho sbagliato” era diventato, nella versione incisa da Pausini, “e se davvero non vuoi dirmi che hai sbagliato”. Una sola parola diversa, ma sufficiente – secondo Grignani – a stravolgere la prospettiva e il senso del brano.
“Il team Pausini d’altro canto può difendersi in vari modi, dicendo che le licenze editoriali erano state già concesse, che si tratta di una svista o di una variazione non sostanziale, o che comunque i crediti saranno regolarmente riconosciuti sui prodotti ufficiali” – ha argomentato Falcone subito dopo la nascita della controversia – “Ma la questione resta delicata, perché i diritti morali non si cedono mai. Sono un terreno dove l’autore ha sempre l’ultima parola.”
A novembre, però, la questione è ufficialmente rientrata. Come ricorda Open, la Warner Chappell, società editrice del brano, ha annunciato la risoluzione positiva della controversia, comunicando che la versione de La mia storia tra le dita incisa da Laura Pausini non sarebbe stata ritirata dal mercato. L’accordo è stato raggiunto con Gianluca Grignani e Massimo Luca, coautore del brano, che hanno consentito la permanenza della versione contestata. “Tutte le parti esprimono soddisfazione per il risultato ottenuto”, ha fatto sapere l’editore.
La disputa era nata già nei giorni dell’annuncio del singolo, quando Grignani aveva espresso pubblicamente le sue perplessità su Instagram, arrivando poi a dichiarare l’intenzione di procedere per vie legali. “Quando ho realizzato che la parte semantica è stata stravolta a tal punto che la canzone stessa ha perso il suo significato, ho capito che non potevo restare in silenzio”, aveva scritto il cantautore.

L’entourage di Pausini aveva inizialmente definito “ridicola” la polemica, sostenendo che tutte le autorizzazioni fossero state regolarmente ottenute. Una versione però smentita dagli autori, che avevano ribadito di non aver mai autorizzato modifiche al testo. Dopo settimane di tensioni e dichiarazioni incrociate, l’accordo ha chiuso il caso, permettendo alla versione di Pausini – incisa anche in altre lingue – di restare sul mercato.
Ora, a distanza di mesi, Sanremo 2026 diventa il primo grande palcoscenico in cui Laura Pausini e Gianluca Grignani si ritroveranno nello stesso contesto. Abbastanza per riaccendere curiosità mediatica su di loro e sul festival.
Qui trovate l’elenco completo dei duetti della serata delle cover a Sanremo 2026.
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