Colapesce Dimartino sono stati chiari: Splash, la canzone che portano a Sanremo 2023, non sarà una Musica leggerissima 2. Concetto ribadito, ironicamente, con il significato del nuovo brano: una canzone sulle aspettative, inevitabilmente deluse. Vincitori morali del Festival 2021, i due cantautori siciliani Lorenzo Urciullo, in arte Colapesce, e Antonio Di Martino tornano sul palco dell’Ariston con un testo che porta il loro marchio di fabbrica: semplicità apparente, riflessione profonda e amara.
Splash si apre su un’illusione: quella che sia chi scrive a trastullarsi di fronte alla rassicurante visione di “Campi sconfinati/ Che si arrendono alla sera/ Qualche finestra accesa/ Mentre il vento arpeggia“. Invece no, e forse è ormai distante anche con il corpo da quel richiamo che, come sirena omerica, gli suggerisce di tirare per un attimo il fiato. Ma il soggetto in questione è uno che preferisce lavorare “per non stare con te“, che trova più semplice coprire il silenzio riflessivo del mare con il caos dei mille appuntamenti metropolitani.
Splash è il racconto di un’abitudine contemporanea tanto comune quanto malsana: riempire il proprio tempo di cose da fare, lasciando da parte tutto ciò che non sembra utile a soddisfare le aspettative. Ma quali? Quelle, inarrivabili, di una società che spinge il soggetto a vivere una vita sempre più frenetica, perdendo l’abitudine alla riflessione e il piacere della contemplazione. Così l’esistenza si riempie di posti da visitare ma senza una meta (“Sorrido alle Seychelles/ Mi annoio a Panama“) e di sogni troppo lontani, forse neppure intimamente propri (“Vorrei svegliarmi più tardi al mattino/ Cambiare vita baciarti nel grano/ In sudamerica/ Ma l’entusiasmo poi se ne va“).
Quello “splash” finale diventa quindi una catarsi. Giocoso per via del suono onomatopeico, è serio nell’intento di mettere la parola fine, in maniera leggera, o forse no, a un modo di esistere che non è vita. Splash farà parte della colonna sonora de La primavera della mia vita, il film scritto e interpretato da Colapesce e Dimartino, in uscita il 20 febbraio.
