Oggi, 3 luglio 2026, in occasione della presentazione dei palinsesti Rai 2026-2027 al Teatro delle Muse di Ancona, Stefano De Martino ha svelato le prime novità di Sanremo 2027, che lo vedrà al debutto nel doppio ruolo di conduttore e direttore artistico, confermando alcune voci che si inseguivano da settimane.
Il festival si terrà dal 16 al 20 febbraio 2027 e manterrà la tradizionale finalissima del sabato. La principale novità riguarderà invece il venerdì sera, con una formula completamente inedita pensata per valorizzare gli artisti e avvicinare il Festival a Eurovision.

Il nuovo impianto della settimana è già stato definito. Martedì e mercoledì si esibiranno tutti gli artisti in gara, giovedì sarà dedicato alle immancabili cover, mentre venerdì debutterà la nuova Serata Performance.
In questa occasione i cantanti proporranno nuovamente il proprio brano in gara, ma arricchendolo con una vera e propria performance dal vivo, curata sotto ogni aspetto scenico e artistico. Il vincitore della serata conquisterà direttamente il pass per l’Eurovision Song Contest. De Martino ha spiegato come è nata questa idea:
“Girando per palchi mi sono reso conto che ci sono degli artisti che nei live restituiscono moltissimo al pubblico con il loro mondo estetico. Quella sera avranno a disposizione tutta la squadra dell’Ariston per mettere in pratica le loro idee. Questo credo che sia già un piccolo slancio verso l’internazionalità del Festival.”
Un’altra novità riguarderà il numero dei Big in competizione. Dopo le edizioni con cast molto numerosi, De Martino ha annunciato l’intenzione di ridurre il numero dei brani in gara.
“L’intenzione è diminuire il numero dei brani, proprio per dare respiro alle esibizioni, per dare un po’ di respiro al racconto del Festival, soprattutto per focalizzarci di più sul trattamento che avranno tutti gli artisti.”
Il direttore artistico ha inoltre rivelato di aver già ricevuto moltissime proposte.
“C’è davvero di tutto e di più. Sta arrivando tantissima musica italiana, con molti nuovi cantautori, un ritorno alla musica suonata e tanti performer. Mi auguro di riuscire a portare tutta questa varietà sul palco dell’Ariston.”
Tornano i grandi ospiti internazionali “L’idea è proprio di far affacciare un po’ l’Europa e il mondo ancora di più a Sanremo. Appena avremo i nomi ve li comunicheremo.” ha detto Stefano De Martino.
Come scrive Leggo, alla domanda su un possibile invito a Vasco Rossi, reduce da due concerti proprio ad Ancona, De Martino ha risposto con una battuta: “Lui ha le chiavi dell’Ariston. Quando vuole può entrare. Averlo sarebbe un sogno.”
Nel corso della conferenza, il conduttore di Affari Tuoi ha parlato anche dell’emozione per l’incarico ricevuto dalla Rai. “Sono molto contento e sento tutta la fiducia che mi è stata data. Cercherò di ripagarla con il massimo impegno. Spero soltanto che non si siano sbagliati.”

A margine della presentazione dei palinsesti si è parlato anche di un possibile ritorno di Amadeus in Rai. Inizialmente l’amministratore delegato Giampaolo Rossi sembrava aver escluso totalmente il rientro del conduttore, ma oggi ha detto che le porte dell’azienda potrebbero aperte davanti a un “progetto serio”.
Alle parole di Rossi, De Martino ha aggiunto:
“Credo che Amadeus, dopo i cinque festival gloriosi che ha fatto, avrà una fila intestata a lui ormai all’Ariston. Sono io che sono in terra straniera. Credo che quello che ha detto Giampaolo Rossi sia vero: la Rai per definizione non è un’azienda chiusa e io, che faccio parte di questa squadra di talent, non posso che essere felice se questa squadra si arricchisce.”
Con queste prime anticipazioni prende forma il nuovo corso del Festival: un Sanremo che punta a spettacolarizzare maggiormente le esibizioni, ridurre i tempi della manifestazione e rafforzare il dialogo con la scena musicale internazionale, senza rinunciare alla tradizione.
