Stefano De Martino ha parlato di Sanremo 2027 e delle ragioni che lo hanno portato ad accettare la conduzione e la direzione artistica del Festival. Ospite di Rumore, il festival di Fanpage, il conduttore ha raccontato che la kermesse non era nei suoi “radar”, ma che a convincerlo sono stati sia il sostegno unanime della Rai sia un risvolto personale legato alla morte del padre Enrico. “Quando si è presentata l’occasione ho pensato che poteva essere l’occasione giusta”.
De Martino ha spiegato che il consenso dell’azienda ha avuto un peso importante nella sua decisione. Sapere di poter contare sulla fiducia della Rai gli ha dato la spinta per accettare una sfida che inizialmente non aveva previsto per il proprio percorso professionale.
“La condizione migliore per fare qualcosa, ascoltando anche Carlo Conti, è avere l’azienda con un parere unanime. Quando ho capito che tutta la Rai era d’accordo mi sono sentito di dire sì. Quando vedi persone più grandi di te che dicono ‘noi crediamo in te, andiamo’”.
Nella scelta di Stefano De Martino, però, ha avuto un ruolo anche quanto accaduto nella sua vita privata. La scomparsa del padre Enrico lo ha portato a riflettere sul tempo a disposizione e sulle occasioni che, per paura o per insicurezza, si rischia di lasciarsi sfuggire.
“Nella mia vita è successo qualcosa che ti fa capire che non sempre abbiamo il tempo di fare una cosa. E allora ho detto sì. Ti guardi intorno e ti dici: ma cosa sto aspettando in realtà? Forse era il timore di non essere all’altezza, ma è un esame che devi dare se vuoi fare questo mestiere”.

Poco più di un mese dopo la morte del padre, De Martino è stato confermato alla guida di Sanremo 2027, con il doppio ruolo di conduttore e direttore artistico.
“Ho sentito che poteva essere il momento. Come dicono a Milano è un momento win-win. Credo di essere utile al Festival perché ho incoscienza ma anche un po’ di ore di televisione fatte per provare a fare una cosa fatta bene. Sicuramente serve ancora di più a me il Festival, che il contrario. Un’altra soluzione la Rai l’avrebbe trovata, io difficilmente avrei trovato qualcosa della stessa rilevanza”.
Nel corso dell’incontro, riporta Fanpage, Stefano De Martino ha parlato anche della sfida che lo attende. Organizzare il Festival richiede un lavoro complesso, ma il conduttore ha descritto la struttura della manifestazione come relativamente semplice. “Potrebbe essere l’ultima cosa che faccio, chissà”.
