Durante un’allerta meteo che ha colpito il sud-est del Minnesota e il nord dell’Iowa, lo scorso 28 luglio, Nick Jansen, meteorologo capo della KTTC, emittente affiliata NBC, è stato ripreso in diretta mentre inviava un messaggio sul cellulare a sua moglie. Un gesto che, a prima vista, potrebbe sembrare fuori luogo per chi stava seguendo gli aggiornamenti su un’ondata di maltempo in corso. Ma le motivazioni dietro a quel gesto, emerse poco dopo – e che riguardavano il figlio di Jansen – hanno cambiato la prospettiva di milioni di persone.
“Scusate, dovevo solo scrivere a mia moglie”, ha detto Jansen rivolgendosi ai telespettatori mentre proseguiva con il bollettino meteo. “Il bambino ha dormito tutta la notte. Quindi ormai è finita”, ha aggiunto con un tono rassicurante. Il momento è stato catturato in un video che ha subito fatto il giro del web, raccogliendo oltre 15 milioni di visualizzazioni e 285.000 like su Facebook.
Nonostante il tono pacato, il gesto non è piaciuto a tutti. Lo stesso Jansen ha spiegato che gli è arrivata la mail di uno spettatore che ha sottolineato la sua mancanza di professionalità. Su FB il metereologo si è sfogato:
“Non pubblico spesso cose del genere, ma dopo quasi tre ore di copertura meteo lunedì sera, volevo condividere un pensiero. Ho ricevuto un’email in cui mi si accusava di essere stato poco professionale durante la diretta. La frase che mi ha colpito di più è stata: “Deve chiamare sua moglie per assicurarsi che porti il bambino al sicuro? Forse qualcuno lo trova nobile o carino. Io no”
Jansen, ha poi proseguito, spiegandosi:
“Prendo molto sul serio il mio lavoro e la sicurezza del pubblico. Ma sono anche un marito e un padre. Nel mezzo del maltempo ho deciso di prendermi un attimo per assicurarmi che mia moglie e mio figlio fossero al sicuro nel seminterrato. Non è mancanza di professionalità, è umanità. Sono prima di tutto un marito e un padre. Proviamo tutti a mostrare un po’ più di comprensione e rispetto nella vita.”
Il post ha ricevuto una valanga di messaggi di sostegno. In un aggiornamento pubblicato domenica 3 agosto, Jansen ha ringraziato tutti per l’affetto ricevuto, condividendo anche una foto con il suo bambino:
“Ogni like, commento, condivisione e messaggio ha significato il mondo per me. Non avrei mai immaginato una reazione del genere. E il piccolo vi saluta!”
Anche la direzione della KTTC è intervenuta in difesa del meteorologo. Stephanie Hedrick, vicepresidente e general manager dell’emittente, ha dichiarato:
“Siamo fieri di Nick e del lavoro svolto da lui e dal team meteo per tenere al sicuro le nostre comunità. Questo include anche le loro famiglie. I nostri giornalisti, metereologi e conduttori non informano solo il pubblico, ma anche i propri cari. E in questo caso il pubblico ha potuto vedere tutto questo in tempo reale: Nick fare il bravo marito e papà, prendendosi un momento per garantire la sicurezza della sua famiglia.”
La vicenda è diventata così virale da trasformarsi in un esempio di come il confine tra dovere professionale e responsabilità personale possa fondersi in momenti critici.
