Le scarpe mostrate da John Travolta a Sanremo 2024 sono costate molto care alla Rai, che è stata sanzionata per 206.580,00 euro per pubblicità occulta. Per Agcom si è trattato di un gravissimo episodio di violazione delle disposizioni relative alla corretta segnalazione dei messaggi pubblicitari.
Agcom ha dichiarato:
”La violazione accertata riguarda la pubblicità occulta di un noto marchio di scarpe nel corso dell’esibizione di John Travolta insieme ad Amadeus, conduttore del Festival. L’Autorità ha ritenuto di estrema gravità l’episodio, in quanto l’esposizione del prodotto è avvenuta nel corso del principale programma televisivo della Rai in termini di audience e durante l’esibizione di un ospite di chiara fama internazionale, con notevoli effetti pregiudizievoli a danno dei telespettatori. Nel determinare la sanzione l’Autorità ha tenuto conto della reiterazione della condotta da parte della Rai, già sanzionata per episodi di pubblicità occulta nel corso della passata edizione del Festival di Sanremo”.
L’altro episodio di pubblicità occulta a cui si riferisce Agcom, è il siparietto di Amadeus e Chiara Ferragni su Instagram, durante Sanremo 2023. Torrnando al caso delle scarpe, come molti ricorderanno, durante una delle serate dell’ultimo Festival di Sanremo, John Travolta si era presentato con delle scarpe bianche che spiccavano sull’outfit scuro e alle quali non era stato debitamente oscurato il logo. Le calzature in questione poi erano state inquadrate in primissimo piano durante una performance di ballo dell’attore di Grease. A seguire, Travolta era stato coinvolto in una disastrosa esibizione sulle note del Ballo del Qua Qua, ma a suscitare polemiche erano state quelle scarpe U-Power mostrate in diretta, senza che venisse specificato che si trattava di pubblicità. Amadeus aveva respinto le accuse di pubblicità occulta, mentre la Rai ipotizzava che c’era stato un errore, quello di non controllare l’outfit e le scarpe di Travolta, prima che andasse in onda. L’inquadratura ravvicinata poi aveva complicato la situazione.

Tra gli elementi che avevano contribuito ad alimentare i sospetti di pubblicità occulta, c’era stata la presenza in sala, all’Ariston, del presidente di U-Power. Come scrive l’ANSA, a maggio l’ad RAI Roberto Sergio aveva spiegato che in seguito ad un’indagine interna, dopo aver stabilito le responsabilità di quella violazione, la Rai aveva deciso di far causa a U-Power.
“Abbiamo avviato un’azione al tribunale civile di Roma, a carico di Divina Luna e di U-Power, per inadempimento contrattuale e violazione degli obblighi di correttezza, per il risarcimento danni anche reputazionali. Peraltro è stato sospeso il pagamento dell’intero compenso per la prestazione di Travolta”
