Close Menu
  • Home
  • Cinema
    • News
    • Recensioni
    • Ultime uscite al cinema
    • Prossimamente al cinema
  • Serie
    • News
    • Recensioni
    • Serie TV in uscita
  • TV
    • News
    • Recensioni
  • Streaming
    • Apple TV+
      • Ultime uscite su Apple TV+
      • Prossime uscite su Apple TV+
    • Disney+
      • Ultime uscite su Disney+
      • Prossime uscite su Disney+
    • Netflix
      • Ultime uscite su Netflix
      • Prossime uscite su Netflix
    • NOW
      • Ultime uscite su NOW
      • Prossime uscite su NOW
    • Prime Video
      • Ultime uscite su Prime Video
      • Prossime uscite su Prime Video
  • Personaggi
CinemaSerieTV.it
Facebook Instagram YouTube TikTok X (Twitter) Twitch
  • Home
  • Cinema
    • News
    • Recensioni
    • Ultime uscite al cinema
    • Prossimamente al cinema
  • Serie
    • News
    • Recensioni
    • Serie TV in uscita
  • TV
    • News
    • Recensioni
  • Streaming
    • Apple TV+
      • Ultime uscite su Apple TV+
      • Prossime uscite su Apple TV+
    • Disney+
      • Ultime uscite su Disney+
      • Prossime uscite su Disney+
    • Netflix
      • Ultime uscite su Netflix
      • Prossime uscite su Netflix
    • NOW
      • Ultime uscite su NOW
      • Prossime uscite su NOW
    • Prime Video
      • Ultime uscite su Prime Video
      • Prossime uscite su Prime Video
  • Personaggi
CinemaSerieTV.it
Home » Film » Recensioni film » The Order, la recensione: desolazione nel cuore americano

The Order, la recensione: desolazione nel cuore americano

La recensione di The Order, nuovo film del regista australiano Justin Kurtzel, con Jude Law e Nicholas Hoult protagonisti.
Carlotta DeianaDi Carlotta Deiana31 Agosto 2024Aggiornato:31 Agosto 2024
Facebook Twitter WhatsApp Telegram
The Order, una scena del film
The Order, una scena del film - Credits: AGC Studios
Condividi
Facebook Twitter WhatsApp Email LinkedIn Telegram Pinterest

Il film: The Order, 2024. Regia: Justin Kurtzel. Cast: Jude Law, Nicholas Hoult, Tye Sheridan, Jurnee Smollett, Marc Maron, Odessa Young, Alison Oliver, Chantal Perron. Genere: Thriller, poliziesco. Durata: 120 minuti. Dove l’abbiamo visto: In anteprima alla Mostra del Cinema di Venezia.

Trama: Una serie di audaci rapine in banca e furti d’auto semina il terrore nelle comunità del Pacifico nord-occidentale, ma un agente FBI sospetta che i colpevoli non siano semplici criminali, bensì pericolosi terroristi interni.

A chi è consigliato? A chi ama i thriller vecchio stile e le storie che raccontano in maniera acuta ed efficace la società in cui viviamo.


Justin Kurzel, autore dell’ottimo Machbeth, arriva a Venezia con un film formalmente perfetto, volutamente asciutto dal punto di vista degli slanci emotivi, ma capace di raccontare in maniera estremamente efficace il mondo di oggi ripercorrendo un caso reale avvenuto nell’America degli anni Ottanta.

La vicenda è quella di un’associazione di suprematisti bianchi che ha terrorizzato un piccolo angolo degli Stati Uniti e pianificava un colpo di stato per far crollare il governo. Come vedremo nella nostra recensione di The Order, il film di Kurzel trova il suo senso nel dipingere un ritratto realistico di quella desolazione sociale tipicamente americana che é stata (e purtroppo é tuttora) foriera di razzismo estremo e movimento reazionari.

I crimini di The Order

Jude Law in una scena di The Order
Jude Law in una scena di The Order – Credits: AGC Studios

Correva l’anno 1983 quando l’attenzione dell’FBI viene attirata dalle azione criminali di un piccolo gruppo organizzato nella cittadina di Coeur d’Alene. Dietro alle rapine a mano armata e ai delitti si nasconde un gruppo di fanatici pronti a tutto pur di dare voce alle loro ideologie di estrema destra. Guidati dal carismatico Bob Mathews (Nicholas Hoult), i membri di “The Order” (che si ispirano ad un romanzo distopico di ultradestra chiamato The Turner Diaries), pianificano attentati sempre più sanguinosi al governo statunitense, ponendosi obiettivi come il Congresso e la Casa Bianca.

Le indagini finiscono nelle mani di un agente dell’FBI usurato dai molti anni di servizio: Terry Husk (Jude Law), duro e brutale nei metodi, è il primo a collegare i piccoli attentati ad un piano più grande e complesso. Insieme al giovane Jamie Bowden (Tye Sheridan) si farà protagonista di una corsa contro il tempo per trovare Mathews ed i suoi, impedendo così che possano portare a termine crimini sempre più gravi.

Una storia di ieri per raccontare oggi

Nicholas Hoult in The Order
Nicholas Hoult in The Order – Credits: AGC Studios

Justin Kurzel prende ispirazione dal libro inchiesta The Silent Brotherhood, di Kevin Flynn e Gary Gerhardt, per raccontare una vicenda non particolarmente conosciuta (almeno qui da noi) ma che ha evidente assonanza con molti fatti recenti (come l’attentato al Campidoglio del 2021, evento citato in chiusura al film). The Order, come anticipavamo in apertura, riesce a mostrare in modo estremamente efficace quel contesto socio-culturale da cui hanno origine i movimenti di estrema destra tutt’ora presenti in territorio statunitense.

L’autore sceglie di mettere in primo piano l’isolamento di queste piccole comunità scontente, che vedono nella rivoluzione e nel suprematismo bianco militante una via di uscita dalla loro desolazione. Regalandoci un ritratto così attento di questo particolare contesto, il film di Kurzel si fa denuncia puntuale e precisa di molto di quello che sta accadendo oggi, che ha le medesime radici.

Un trio di ottimi protagonisti

I protagonisti di The Order
I protagonisti di The Order – Credits: AGC Studios

A rendere il messaggio del film così efficace si fanno fondamentali le interpretazioni dei tre protagonisti, intense ed estremamente convincenti. Da una parte abbiamo il burbero Husk, che ha passato tutta la vita a combattere il crimine organizzato ed è ormai arrivato al punto di non ritorno in cui la sua esistenza è completamente dedicata al lavoro, senza spazio per altro. Con lui, nella lotta a The Order, il giovane Jamie, idealista e ancora all’inizio della sua carriera, ma in lui già vediamo i semi di un percorso che lo porteranno ad assomigliare sempre di più al suo nuovo “mentore”. Infine c’è Bob, carismatico e folle leader di The Order, un uomo qualunque che sembra aver perso ogni connessione con la realtà e vive per portare a termine i propri obiettivi. Hoult rende il suo Bob Mathews sinistro, affascinante, e affabulatorio. Il perfetto leader di un movimento che funziona con le stesse dinamiche di una setta.

Per quanto, come dicevamo, la messa in scena sia particolarmente asciutta e volutamente fredda, il linguaggio scelto dall’autore è perfettamente funzionale alla storia che racconta. Le fotografia e lo stile di regia veicolano un senso di opprimente mancanza di speranza, di inevitabilità, che colpiscono nel profondo lo spettatore e lo accompagnano fin oltre il termine dei titoli di coda.

La recensione in breve

8.0 Puntuale

The Order è una critica sociale estremamente efficace e coinvolgente, un film che grazie anche all’interpretazione dei tre ottimi protagonisti colpisce lo spettatore nel profondo

Pro
  1. La costruzione efficace dei personaggi
  2. Una storia capace di raccontare l’attualità in maniera puntuale ed inquietante
  3. Messa in scena e fotografia ideale per questo tipo di storia
  4. I tre ottimi protagonisti
Contro
  1. A volte l’estrema asciuttezza della messa in scena potrebbe risultare nel distacco emotivo dello spettatore
  • Voto CinemaSerieTv 8
  • Voto utenti (0 voti) 0
Facebook Instagram YouTube TikTok X (Twitter) Twitch
  • Home
  • Chi siamo
  • Staff e redazione
  • Contattaci
  • Disclaimer
  • Cookie Policy
  • Privacy Policy
© 2026 CinemaSerieTV.it proprietà di Digital Dreams s.r.l. - Partita IVA: 11885930963 - Sede legale: Via Alberico Albricci 8, 20122 Milano Italy - [email protected] | Foto credits: DepositPhotos

Questo blog non è una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001

Digita qui sopra e premi Enter per cercare. Premi Esc per annullare.