Come da previsioni degli analisti, Shogun e Baby Reindeer hanno sbancato la serata degli Emmy 2024, rispettivamente nelle categorie dramma e miniserie, portandosi a casa quattro statuette ciascuna nelle categorie principali.
Grande deluso di serata è sicuramente The Bear, che nonostante quattro vittorie (tre nelle categorie attoriali), perde lo scettro di Miglior serie commedia a favore della da noi misconosciuta Hacks (che si aggiudica anche il premio per la miglior interpretazione femminile).
Di seguito, ecco l’elenco dei vincitori della serata, per quanto riguarda le categorie più importanti
- Miglior serie commedia: Hacks
- Miglior serie drammatica: Shogun
- Miglior miniserie: Baby Reindeer
- Miglior reality competitivo: Traitors
- Miglior varietà talk show: The Daily Show
- Miglior attore protagonista in una serie commedia: Jeremy Allen White per The Bear
- Miglior attrice protagonista in una serie commedia: Jean Smart per Hacks
- Miglior attore protagonista in una serie drammatica: Hiroyuki Sanada per Shogun
- Miglior attrice protagonista in una serie drammatica: Anna Sawai per Shogun
- Miglior attore protagonista in una miniserie o film: Richard Gadd per Baby Reindeer
- Miglior attrice protagonista in una miniserie o film: Jodie Foster per True Detective: Night Country
- Miglior attore non protagonista in una serie commedia Ebon Moss – Bachrach per The Bear
- Miglior attrice non protagonista in una serie commedia: Lisa Colon Zayas per The Bear
- Miglior attore non protagonista in una serie drammatica: Billy Crudup per The Morning Show
- Miglior attrice non protagonista in una serie drammatica: Elizabeth Debicki per The Crown
- Miglior attore non protagonista in una miniserie o film: Lamorne Morris per Fargo
- Miglior attrice non protagonista in una miniserie o film: Jessica Gunning per Baby Reindeer
- Miglior attore guest star in una serie commedia: Jon Bernthal in The Bear
- Miglior attrice guest star in una serie commedia: Jamie Lee Curtis in The Bear
- Miglior attore guest star in una serie drammatica: Nestor Carbonell in Shogun
- Miglior attrice guest star in una serie drammatica: Michaela Cole in Mr. and Mrs. Smith
- Miglior sceneggiatura per una serie commedia: Lucia Aniello, Paul W. Downs, Jen Statsky per Hacks
- Miglior sceneggiatura per una serie drammatica: Will Smith per Slow Horses
- Miglior sceneggiatura per una miniserie o film: Richard Gadd per Baby Reindeer
- Miglior regia in una serie commedia: Christopher Storer per The Bear
- Miglior regia in una serie drammatica: Frederick E.O. Toye per Shogun
- Miglior regia in una miniserie o film: Steven Zaillian per Ripley
Altri highlight di serata riguardano ad esempio la vittoria di Jodie Foster per la quarta stagione di True Detective: il prodotto targato HBO è stato candidato, un po’ furbescamente, nella categoria miniserie, allo stesso modo in cui Shogun, che al momento non è ancora stata rinnovata ufficialmente, è stata candidata come serie regolare, data l’intenzione di proseguire le vicende; Will Smith, vincitore con Slow Horses per la sceneggiatura, ha ironizzato, nel suo discorso, sull’ovvia omonimia con il famoso attore afroamericano, e il famigerato episodio del pugno agli Oscar
Da notare infine come, grazie alle vittorie ottenute nella cerimonia dei Creative Emmy Awards, tenutasi il 7-8 settembre e dedicata all’assegnazione di premi tecnici e minori, The Bear possa comunque festeggiare, con un totale di 11 premi (7 precedenti più i 4 di questa notte); analogamente, le quattro vittorie di Shogun rimpolpano un carnet già molto ampio; la serie storica tratta dal romanzo di James Clavell si era infatti aggiudicata già ben 14 statuette nella premiazione del 8 settembre, portando così a 18 il computo finale.
