Prima della sua scomparsa, all’età di 59 anni, Totò Schillaci aveva parlato in alcune interviste della sua malattia, un tumore del colon retto che gli fu diagnosticato a gennaio 2022 e per il quale fu operato due volte. Due interventi imprtanti in seguito ai quali Schillaci ha vissuto senza retto e sfintere. Il calciatore aveva parlato anche dell’impatto psicologico della malattia su di lui, che si trovò ad affrontare anche la depressione, uscendone con l’aiuto di sua moglie, Barbara. L’attaccante raccontò anche di essersi curato nello stesso ospedale di Matteo Messina Denaro, e fu testimone di un episodio eclatante.

In due interviste concesse nel 2023, in occasione della sua partecipazione al programma Pechino Express, spiegò perché aveva accettato di partire per l’India. A SportWeek parlò della diagnosi e degli interventi:
“A gennaio di un anno fa mi trovano un tumore al colon retto. A febbraio mi operano una prima volta, due mesi dopo la seconda. I medici mi dicono: ‘Sei guarito, riprenditi la tua vita’. Accettare ‘Pechino Express’ con mia moglie Barbara è una rivincita sulla malattia e su quello che si era portata dietro: depressione e morte”.
Inoltre, nello stesso periodo, in un una lunga intervista al Corriere della Sera condivise ulteriori dettagli sulle sue condizioni di salute e aggiunge che è stato sottoposto a radioterapia per trattare una lesione tumorale individuata altrove, nell’area della cervicale.
“Questo brutto male era circoscritto al colon, non ha danneggiato altri organi ed è stato tolto. Non ho più il retto e lo sfintere. Però tra morire e avere questi problemi, meglio qualche piccolo problema. Sono stato operato due volte, poi a distanza di sei mesi mi hanno trovato una piccola macchiolina sulla cervicale, me l’hanno bruciata una settimana fa con la radioterapia e oggi ho i controlli per sapere se tutto è a posto. Ma mi sento bene, vorrei continuare a vivere.”
“ho avuto il cancro al colon. per me fare pechino express è una rivincita”. purtroppo la malattia non l’aveva sconfitta. quell’avventura fu qualcosa di meraviglioso. per lui che la visse e per noi, che scoprimmo una persona splendida.
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— Massimo Falcioni (@falcions85) September 18, 2024
Schillaci partecipò dunque a Pechino Express con sua moglie e in tv, visibilmente dimagrito, parlò apertamente della sua malattia. Nel video qui sopra, Schillaci dice:
“Per me è una rivincita… un anno fa ho avuto un malattia, che… purtroppo ho sofferto moltissimo. Ho avuto un cancro al colon, ho sofferto moltissimo un anno… per me è una rivincita, e sono felice di averlo fatto con mia moglie.”
Sua moglie Barbara, non riuscì ad aggiungere nulla: “Ogni volta che lui parla della su malattia, mi scendono le lacrime, quindi però, noi siamo due guerrieri, e quindi siamo qui”

Nella stessa occasione aveva respinto l’idea, avanzata da Dino Baggio, che la sua malattia poteesse essere stata causata da sostanze prese in passato, in ambito sportivo. Nello specifico, Baggio, dopo la morte di Gianluca Vialli per tumore, sosteneva la necessità di indagare sulle sostanze e sugli integratori somministrati ai calciatori per migliorare le loro prestazioni. Schillaci però dichiarò che non voleva pensarci:
“Prendevamo qualsiasi cosa ci davano, ma sotto controllo medico. Collegare queste malattie al passato? Non ci voglio nemmeno credere, spero non sia così e voglio avere fiducia nei medici”
A gennaio 2023, due mesi prima di rilasciare l’intervista in cui parlò ufficialmente della sua malattia, Schillaci fu protagonista di un episodio curioso mentre si trovava nella clinica La Maddalena di Palermo dove seguiva delle terapie. L’ex calciatore si trovò all’ingresso della clinica la mattina in cui fu arrestato il boss Matteo Messina Denaro.
“Erano le otto e un quarto del mattino, avevo appena finito la colazione al bar e in un attimo mi sono ritrovato circondato da persone incappucciate con le armi spianate. Ho pensato a un attentato. Poi i Carabinieri si sono qualificati, ma per un attimo ci siamo spaventati tutti, c’era molta confusione”.
Le condizioni di salute di Schillaci sono peggiorate agli inizi di settembre, fino a quando l’attaccante è stato ricoverato nel reparto pneumologia con un grave problema respiratorio dovuto ad un versamento pleurico. Totò Schillaci si è spento il 18 settembre 2024.
Ciao Totò 💙
Eroe delle Notti Magiche pic.twitter.com/UQmGw2ws6p— Nazionale Italiana ⭐️⭐️⭐️⭐️ (@Azzurri) September 18, 2024
