Venerdì 27 settembre 2024, un tribunale inglese ha respinto la mozione presentata da Netflix e volta a far archiviare la causa di diffamazione intentata da Fiona Harvey, la donna cui è ispirato il personaggio di Martha in Baby Reindeer, contro la piattaforma di streaming; secondo il giudice Klausner, infatti, il disclaimer posto ad ogni inizio puntata (‘Questa è una storia vera’) rappresenta un’affermazione falsa, alla prova dei fatti, configurando così il reato di calunnia: la delibera del giudice consente ad Harvey di portare avanti la causa, al cui centro troviamo una richiesta di risarcimento per danni attorno ai 150 milioni di sterline.
Come riporta tra gli altri Variety, nella sua delibera Klausner nota l’incongruenza tra il genere di molestie rappresentate nello show e quelle refertate agli atti nelle denunce di polizia sporte da Gadd verso Harvey, la sua supposta stalker
C’è una certa differenza tra un ‘contatto inappropriato’ e una ‘violenza sessuale’, oppure tra una ‘spinta’, e una ‘escavazione delle orbite’ (come si vede nella serie, ndr]. Mentre le presunte azioni della querelante [Harvey] sono riprovevoli, quanto mostrato dall’imputato su schermo rappresenta una qualità di danno ben peggiore e ciò potrebbe produrre un effetto incongruo nella mente di uno spettatore eventualmente chiamato a valutare la situazione
Altrove nella delibera, Klausner denota il possibile ‘dolo’ di Netflix nella vicenda, citando un articolo del Sunday Times in cui Gadd rivelò di aver aggiunto il disclaimer proprio su insistenza di Netflix: nelle intenzioni iniziali, infatti, Baby Reindeer avrebbe dovuto presentarsi come una versione fortemente romanzata della vicenda personale di Gadd.
Concludendo, Klausner ha respinto la richiesta di Harvey per un risarcimento legato a danni d’immagine, ammettendo invece i capi di imputazione relativi ‘all’intenzionale inflizione di un turbamento emotivo, legato ad affermazioni gravemente false e tendenziose’.

Qualunque spettatore nel pieno delle proprie facoltà potrebbe desumere che le affermazioni concernenti Martha riguardano la querelante. La serie dipinge la querelante come un pregiudicato che ha aggredito sessualmente e violentemente Gadd. Queste affermazioni possono configurare il reato di condotta inappropriata

Il polverone attorno all’ispirazione di Baby Reindeer nasce quando a pochi giorni dalla pubblicazione degli episodi, alcuni spettatori svelano, attraverso alcuni indizi, la probabile identità di Martha: il personaggio interpretato da Jessica Gunning sarebbe modellato su Fiona Harvey, accocato di Liverpool: da quel momento la donna, finita nell’occhio del ciclone ha più volte fornito la propria versione dei fatti, anche in tv, lamentando violazioni della privacy e gravi problemi psicologici conseguenti all’inattesa attenzione mediatica.
