Il film Vermiglio, vincitore del Leone d’Argento a Venezia 2024, è stato girato in Trentino Alto-Adige, nelle località della Val di Sole, in modo particolare a Vermiglio, Carciato, Passo del Tonale, Comasine. Ad Egna invece si trova il convento del film. La parte ambientata in Sicilia invece, è stata girata a Roma. La scelta di ambientate il film a Vermiglio non è casuale, perché il paese natale del padre della regista Maura Delpero, scomparso prima delle riprese.

A parlare nel dettaglio dei luoghi di Vermiglio, in un’intervista a Il Dolomiti, è il location manager Paolino Malpaga, anche lui originario della Val di Sole, come la regista Delpero.
“Il 98% del film è stato realizzato in Val di Sole, il resto tra Egna – dove è situato il convento che si vede nel film – mentre la parte ambientata in Sicilia è stata realizzata a Roma”

Il convento ad Egna di cui parla Malpaga è il Klosterle, ovvero il Convento di San Floriano, edificio romanico del XIII secolo che da convento e ospizio per pellegrini, oggi è conosciuto come luogo che ospita eventi musicali e culturali. Italy for Movies aggiunge inoltre che altre location scelte per il film sono Mezzana, Dimaro Folgarida, Pellizzano e Pejo.

La regista del film invece ha spiegato che a convincerla a girare Vermiglio nella località che dà il titolo alla pellicola, sono stati una serie di sogni incentrati su suo padre.
“Mio padre ci ha lasciati un caldo pomeriggio d’estate. Nei mesi a seguire veniva a trovarmi in sogno. Era tornato nella casa della sua infanzia, a Vermiglio”
Il film, di cui abbiamo parlato nella recensione di Vermiglio, è stato proposto all’Academy per una possibile candidatura agli Oscar 2025 per il miglior film internazionale. La pellicola è ambientata nel 1944 e vede protagonisti Pietro, un soldato siciliano disertore che arriva a Vermiglio e scombussola la quotidianità della famiglia di Cesare e Adele Graziadei, una coppia con nove figli. Di Pietro si innamora la figlia più grande dei Graziadei, Lucia, e lui ricambia. I due si sposano, ma alla fine della guerra Pietro torna in Sicilia, con la promessa di tornare in Trentino.
