Gennaro Sangiuliano sostiene che a procurargli la vistosa ferita sulla fronte fu Maria Rosaria Boccia, perché lui, lo scorso luglio, le disse di voler chiudere la loro relazione extra coniugale e di voler restare con sua moglie. L’aggressione, secondo Sangiuliano, sarebbe avvenuta in un hotel di Sanremo. Il programma Report, nella puntata in onda il 27 ottobre 2024, mostra la foto della ferita sulla testa dell’ex Ministro della Cultura in due diverse fasi, con i punti e senza.

Nella puntata di Report dal titolo Sangiuliano-Boccia: la ferita che ha portato alla denuncia per aggressione in onda stasera alle 20.30 su Rai3, si parla della denuncia per aggressione che Sangiuliano ha intentato contro l’imprenditrice di Pompei con la quale ha avuto una relazione extraconiugale che si è svolta nell’arco di circa tre mesi, da maggio a inizio agosto 2024. Come scrive anche l’ANSA, Sangiuliano ha dichiarato che l’aggressione sarebbe avvenuta il 16 luglio all’Hotel Nazionale di Sanremo al culmine di una lite in cui lui spiegò all’amante che la loro relazione era conclusa e che non avrebbe lasciato sua moglie Federica Corsini.

A settembre, quando scoppiò il caso Boccia – Sangiuliano, molti si erano chiesti a cosa fosse dovuta la cicatrice che il ministro aveva sulla fronte. A quel tempo la lesione si era già rimarginata, rispetto a due mesi prima. Vanity Fair condivise alcune chat tra i due (svelate dal quotidiano La Verità e tratte dalle documentazioni consegnate da Sangiuliano alla Procura).
Sangiuliano: “Sfregiato… se non fossi stata tu avrei picchiato durissimo”
Boccia: “Mi hai letteralmente mandato fuori di testa… mi hai portato a un punto imbarazzante… mi hai fatto diventare una iena”
A settembre Il Fatto Quotidiano spiega che Maria Rosaria Boccia avrebbe procurato la ferita all’ex ministro con le unghie sempre al culmine di una discussione ma in relazione alle richieste, da parte dell’imprenditrice, di esercitare un controllo ancora maggiore sul politico, sottraendogli la fede nuziale, controllandogli il telefono ed esigendo un presunto “patto di segretezza”.
Il caso Boccia, esploso a settembre, continua a far discutere e inevitabilmente è finito nel tritacarne dei media, ma è anche diventato oggetto di satira. Anche Crozza ha fatto una parodia di Sangiuliano nel day after del Boccia-gate.
