Nell’ultimo episodio di Adorazione, la nuova serie Netflix tratta dal romanzo di Alice Urciuolo, viene rivelato che Elena è stata uccisa da Enrico, il suo fidanzato. Il ragazzo viene smascherato dall’arrivo di una multa che dimostra che la sera dell’omicidio era tornato da Cassino a Sabaudia e aveva sorpreso Elena in compagnia di Giorgio, con il quale aveva iniziato una relazione clandestina. Quando Giorgio aveva lasciato Elena all’esterno della scuola che lei frequenta, Enrico aveva raggiunto la ragazza e l’aveva strangolata. Poi dopo aver trascinato il suo corpo in un terreno adiacente ad un campo sportivo, Enrico era tornato a Cassino, dove il giorno dopo aveva un esame universitario.

La giustificazione che Enrico dà a sua madre, per aver ucciso Elena è che “era una puttana”. Lo dice più volte. Poi sotolinea anche che avrebbe dovuto “stare al suo posto” visto che sapeva benissimo quali sono le sue reazioni quando si arrabbia. Dopo la sua ammissione, Enrico torna a giocare alla Play, come se niente fosse, ma sua madre decide di denunciarlo, scagionando Giorgio, che era in carcere ma senza prove concrete.
Prima ancora che Enrico (Tommaso Donadoni) venisse tradito dalla lettera con la multa per eccesso di velocità sulla provinciale, la migliore amica di Elena, Vanessa, aveva già intuito che era coinvolto nell’omicidio. Una sua nuova amica – che poi diventerà la sua ragazza – le mostra un video girato settimane prima, in cui sullo sfondo si vedono Enrico ed Elena che hanno una lite e lui ha un atteggiamento violento nei confronti di lei. Vanessa (Noemi Megagnini) associa poi questo video ai lividi che ogni tanto vedeva sul corpo di Elena (sul collo e le braccia) e che lei minimizzava attribuendoi incidenti domestici. E dire che all’inizio Vanessa, così come altri, giurava che Enrico era innamoratissimo di Elena.

Agli inizi della serie Enrico partecipa alle ricerche di Elena (Alice Lupparelli) si rende disponibile alle indagini, abbraccia il padre della ragazza all’uscita dall’obitorio. Ma la poliziotta Chiara ha dei sospetti su di lui già quando scopre che i due fidanzati condividevano una app che consentiva ad entrambi di verificare dove si trovassero in ogni momento della giornata. Poi però la famiglia di Elena spiega che l’app era stata un’idea del padre della ragazza, che faceva fatica a controllare una ragazza così ribelle, che a volte spariva, soprattutto quando in momenti di difficoltà. Quindi i sospetti si erano spostati su Giorgio.
Adorazione è diretto da Stefano Mordini ed è tratto da un romanzo di Alice Urciuolo, scritttrice che ha vissuto a lungo nelle zone in cui è ambientata la storia, la provincia di Latina. La serie ha una colonna sonora in cui ascoltiamo diversi brani, tra cui appunto, Adorazione di Fabri Fibra. Al link che segue Urciuolo spiega se Adorazione è tratto da una storia vera e se ci sono spunti autobiografici.
