Canta ancora, scritta da Giuseppe Barbera e Arisa (anche interprete) è il tema musicale de Il ragazzo dai pantaloni rosa, film che racconta la storia della morte per bullismo di Andrea Spezzacatena, e spiega attraverso la voce narrante del ragazzo, il dolore per non essere più accanto alla propria madre, cui lo legava un affetto profondissimo. Con un testo semplice e diretto, mediante immagini semplici e accessibili a tutti, sentiamo il dolore di un figlio nei confronti della madre, rimasta sola…
Non è l’aurora
È solo il fumo del caffè
Sei bella ancora
Ricorda di pensare a te
Nei giorni strani
In quelli in cui non credi più
Nelle tue mani c’è ancora quel calore che
Non riesce più a sentire
Quell’uomo che non sa più dire: “Sì”
Ricordo ancora il cielo di domenica
E la tua gonna piegarsi con la musica
Cantavi sempre
Perché non me la canti più
Quella canzone dolce
Per farmi addormentare
Canta, canta ancora
Che io non mi stanco, canta
Fino a quando viene sera
Da qui all’eternità
E se potessi io sarei lo scrigno dei pensieri tuoi
Con una mano solleverei le pene che tu hai
E ti proteggerei per sempre
Perché senza di te non sono niente
Perché a me basta che tu sia qui accanto a me
Tu che mi hai dato tutto
Tu che sei quella parte di me
Che si unisce al cielo
Sei bella ancora
Ti oscurano le lacrime
Anche se a volte
Il sole torna a splendere
Sul tuo sorriso
Dimesso e malinconico
Perché quel viso stanco è della donna che più amo al mondo
Canta fino a quando viene sera
Da qui all’eternità
E se potessi io sarei lo scrigno dei pensieri tuoi
Con una mano solleverei le pene che tu hai
E ti proteggerei per sempre
Perché senza di te non sono niente
Perché a me basta che tu sia qui accanto a me
Tu che mi hai dato tutto
Tu che sei quella parte di me
Che si unisce al cielo
Non è l’aurora
È solo il fumo del caffè
Un rapporto tragicamente interrotto e simboleggiato da una ninna – nanna che non potrà più essere cantata: l’io narrante, figlio morto, si rammarica di non poter più essere il confidente della madre, di non poterla più aiutare a superare i momenti più difficili dell’esistenza. Nonostante tutto, però, resta ancora la speranza della bellezza, di corpo e di animo, di una donna ‘angelicata’, per sempre così cristallizzata nella memoria del suo amato figlio.
Il ragazzo dai pantaloni rosa è un film tratto da una storia vera, con Samuele Carrino, Claudia Pandolfi, Corrado Fortuna, Sara Ciocca. La pellicola è tratta dal libro Punto e a capo – La vita dopo il suicidio di mio figlio, di Teresa Manes, edito da Erickson.