Close Menu
  • Home
  • Cinema
    • News
    • Recensioni
    • Ultime uscite al cinema
    • Prossimamente al cinema
  • Serie
    • News
    • Recensioni
    • Serie TV in uscita
  • TV
    • News
    • Recensioni
  • Streaming
    • Apple TV+
      • Ultime uscite su Apple TV+
      • Prossime uscite su Apple TV+
    • Disney+
      • Ultime uscite su Disney+
      • Prossime uscite su Disney+
    • Netflix
      • Ultime uscite su Netflix
      • Prossime uscite su Netflix
    • NOW
      • Ultime uscite su NOW
      • Prossime uscite su NOW
    • Prime Video
      • Ultime uscite su Prime Video
      • Prossime uscite su Prime Video
  • Personaggi
CinemaSerieTV.it
Facebook Instagram YouTube TikTok X (Twitter) Twitch
  • Home
  • Cinema
    • News
    • Recensioni
    • Ultime uscite al cinema
    • Prossimamente al cinema
  • Serie
    • News
    • Recensioni
    • Serie TV in uscita
  • TV
    • News
    • Recensioni
  • Streaming
    • Apple TV+
      • Ultime uscite su Apple TV+
      • Prossime uscite su Apple TV+
    • Disney+
      • Ultime uscite su Disney+
      • Prossime uscite su Disney+
    • Netflix
      • Ultime uscite su Netflix
      • Prossime uscite su Netflix
    • NOW
      • Ultime uscite su NOW
      • Prossime uscite su NOW
    • Prime Video
      • Ultime uscite su Prime Video
      • Prossime uscite su Prime Video
  • Personaggi
CinemaSerieTV.it
Home » Film » Recensioni film » Carry-On, la recensione: Un adrenalinico thriller che vorrebbe essere Die Hard

Carry-On, la recensione: Un adrenalinico thriller che vorrebbe essere Die Hard

La recensione di Carry-On, il film action con Taron Egerton, Jason Bateman che offre una buona dose di adrenalina e divertimento.
Carlotta DeianaDi Carlotta Deiana13 Dicembre 2024Aggiornato:13 Dicembre 2024
Facebook Twitter WhatsApp Telegram
Una scana di Carry-On (fonte: Netflix)
Una scana di Carry-On (fonte: Netflix)
Condividi
Facebook Twitter WhatsApp Email LinkedIn Telegram Pinterest

Il film: Carry-On, 2024. Regia: Jaume Collet-Serra. Cast: Taron Egerton, Jason Bateman, Sofia Carson, Danielle Deadwyler, Dean Norris. Genere: thriller, azione. Durata: 119 minuti. Dove l’abbiamo visto: su Netflix, in anteprima streaming.

Trama: Ethan Kopek, agente TSA con un passato da atleta fallito, viene ricattato da un misterioso criminale che lo costringe a far passare un pacco sospetto ai controlli di sicurezza dell’aeroporto. L’uomo si ritrova così in una corsa contro il tempo per salvare la propria famiglia e impedire un disastro.

A chi è consigliato? A chi ama i thriller d’azione con eroi comuni, le atmosfere alla Die Hard.


Carry-On è il classico thriller d’azione che cerca di inchiodare il proprio spettatore allo schermo con gli escamotage tipici del genere, con la sua atmosfera da “il mondo intero è contro di me” tipica di film cult come Die Hard. Ambientato in uno degli scenari più ansiogeni e caotici del mondo moderno — un’aeroporto durante la vigilia di Natale — il film trasforma la routine quotidiana di un agente TSA (l’organo di polizia che si occupa della sicurezza dei trasporti) in una corsa disperata contro il tempo. Ethan Kopek, interpretato da Taron Egerton, è un protagonista apparentemente comune, un uomo bloccato in una vita che non lo soddisfa, ma che, suo malgrado, si trova al centro di un intrigo internazionale.

La regia di Jaume Collet-Serra riesce a restituire la sensazione di trovarsi in trappola provata dal protagonista, sfruttando la claustrofobia naturale dell’ambiente aeroportuale. Ma non c’è solo l’azione. Carry-On gioca con la psicologia dei suoi personaggi, ponendo allo spettatore la fatidica domanda: “Fino a dove saresti disposto a spingerti se la vita dei tuoi cari fosse in pericolo?”. Tra scelte morali, colpi di scena e scene d’azione ad alto tasso di adrenalina, il film promette di intrattenere anche chi cerca più di qualche semplice esplosione.

Eroi per caso: un uomo comune, un villain straordinario

Una scana di Carry-On (fonte: Netflix)
Una scana di Carry-On (fonte: Netflix)

Ethan Kopek incarna il perfetto “eroe qualunque”, un uomo che sogna di essere di più, ma che la vita sembra avere relegato in un ruolo secondario. Ex atleta, aspirante poliziotto fallito e ora agente TSA frustrato, Ethan desidera solo una seconda chance per dimostrare il suo valore. È questo desiderio di riscatto che lo porta a chiedere al suo capo (Dean Norris) di metterlo “in prima linea”, ai controlli delle valigie. Ma quello che sembra un piccolo passo avanti nella sua carriera si trasforma presto in un incubo ad occhi aperti. Qualcuno inizia minacciarlo tramite un auricolare, mettendo in pericolo la donna che ama se lui non fa passare una valigia contenente qualcosa di estremamente pericoloso.

Jason Bateman interpreta uno spietato e affascinante villain. Non ha un nome, è solo “il Viaggiatore Misterioso”, e questo alone di mistero lo rende ancora più inquietante. Armato di una voce calma e minacciosa, Bateman orchestra l’intera operazione manipolando Ethan come un burattino. La scelta di Bateman è azzeccata: il suo carisma, la sua calma glaciale e il suo modo di dialogare con Ethan rendono il loro “rapporto” la vera anima del film. Bateman non è il classico cattivo brutale e aggressivo, ma un villain subdolo e strategico, e questo lo rende ancora più temibile.

Un thriller ad alta tensione: il caos dietro ogni angolo

Una scana di Carry-On (fonte: Netflix)
Una scana di Carry-On (fonte: Netflix)

L’aeroporto di Los Angeles diventa un labirinto infernale, con corridoi stretti, bagagli che si muovono su nastri trasportatori e telecamere di sorveglianza ovunque. In questo contesto, la regia di Collet-Serra fa un ottimo lavoro nel creare tensione. La scelta delle inquadrature ravvicinate sul volto di Egerton, con primi piani stretti sul suo viso sudato e preoccupato, fa sentire lo spettatore intrappolato insieme a lui. Ogni gesto, ogni sguardo di Ethan è carico di tensione, e quando il Viaggiatore Misterioso minaccia la sua compagna incinta (Sofia Carson), la pressione sale alle stelle.

La sceneggiatura di T.J. Fixman gioca bene le sue carte, sfruttando i cliché dei thriller d’azione ma con un pizzico di novità. Collet-Serra sa quando puntare sulla spettacolarità – con scene d’azione ben orchestrate – e quando concentrarsi sul dramma interiore dei personaggi, e questo equilibrio mantiene il pubblico incollato fino alla fine.

Un mix di azione, ironia e intrattenimento puro

Una scana di Carry-On (fonte: Netflix)
Una scana di Carry-On (fonte: Netflix)

Anche se la premessa è semplice e a tratti prevedibile, Carry-On sa come intrattenere. Il ritmo del film cresce costantemente, partendo lento e metodico per poi esplodere in una seconda parte fatta di corse, sparatorie e momenti action. Qui, Taron Egerton si trasforma in una sorta di “Tom Cruise del discount”, con corse infinite per i corridoi dell’aeroporto e acrobazie degne (quasi…) di Mission: Impossible.

Collet-Serra sembra voler giocare con gli archetipi degli action movie, facendo il verso a film come Die Hard (il “bravo agente incastrato in un sistema più grande di lui”) e Speed (la tensione crescente che non si arresta mai). Ma la sua forza sta nel non prendersi troppo sul serio. Lo dimostra anche l’ironia di alcuni dialoghi e il modo in cui le scene d’azione sembrano sfidare la logica (ma a chi importa, se ti diverti?).

Die Hard “wannabe”

Una scana di Carry-On (fonte: Netflix)
Una scana di Carry-On (fonte: Netflix)

Carry-On non è un film rivoluzionario e non vuole esserlo. Piuttosto, è un ottimo “film da divano”, da guardare con amici o famiglia, possibilmente con un po’ di sarcasmo a portata di mano. È il tipo di film che Netflix ama proporre a dicembre: non troppo impegnativo, con un protagonista carismatico e scene d’azione cariche di adrenalina.

La performance di Jason Bateman è una delle sorprese più gradite, con il suo villain tanto affascinante quanto subdolo. Egerton, dal canto suo, dimostra di saper reggere il peso di un film tutto sulle sue spalle, anche se a tratti sembra non essere nel suo elemento. La regia di Collet-Serra mantiene la tensione viva, regalando un paio di momenti “wow” (una scena in autostrada, in particolare).

Se cerchi il nuovo Die Hard, forse rimarrai deluso. Ma se cerchi un thriller avvincente, con una trama che non ti costringe a “pensare troppo” ma ti tiene comunque con il fiato sospeso, allora Carry-On è la scelta giusta.

La recensione in breve

6.5 Coinvolgente

Carry-On riesce a mantenere alta la tensione, grazie a una regia incalzante e all’uso efficace di ambientazioni claustrofobiche. Tuttavia, non manca qualche cliché tipico dei film d’azione, e la sceneggiatura non esplora a fondo il dilemma morale del protagonista. La performance di Jason Bateman nei panni del villain è uno dei punti di forza, mentre Taron Egerton riesce a rendere credibile l’evoluzione di un uomo comune in un eroe improvvisato. Non sarà rivoluzionario, ma intrattiene e tiene incollati allo schermo.

Pro
  1. Tensione costante: la regia di Jaume Collet-Serra tiene alta l’adrenalina.
  2. Jason Bateman straordinario: un villain subdolo e affascinante.
  3. Ambiente claustrofobico ben sfruttato: l’aeroporto diventa un perfetto campo di battaglia.
Contro
  1. Trama prevedibile: alcuni colpi di scena sono telefonati.
  2. Sceneggiatura non troppo profonda: il dilemma morale poteva essere meglio sviluppato.
  3. Finale un po’ forzato: alcune scelte sembrano dettate dalla necessità di chiudere il cerchio.
  • Voto CinemaSerieTV.it 6.5
  • Voto utenti (0 voti) 0
Facebook Instagram YouTube TikTok X (Twitter) Twitch
  • Home
  • Chi siamo
  • Staff e redazione
  • Contattaci
  • Disclaimer
  • Cookie Policy
  • Privacy Policy
© 2026 CinemaSerieTV.it proprietà di Digital Dreams s.r.l. - Partita IVA: 11885930963 - Sede legale: Via Alberico Albricci 8, 20122 Milano Italy - [email protected] | Foto credits: DepositPhotos

Questo blog non è una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001

Digita qui sopra e premi Enter per cercare. Premi Esc per annullare.