Nuovo cinema Paradiso è un film autobiografico per il quale il regista Gabriele Salvatores si è ispirato alla storia vera del suo rapporto con il proiezionista e fotografo Mimmo Pintacuda, che aveva conosciuto e frequentato quando era un bambino. Pintacuda ha ispirato il personaggio di Alfredo, il proiezionista che fa da mentore al piccolo Salvatore, che da adulto diventerà un regista affermato. Al di là di questo però, il film contiene anche molti elementi romanzati o inventati, ad esempio Alfredo muore negli anni ’80, mentre Pintacuda è scomparso nel 2013.

Lo ha confermato anche il figlio di Pintacuda, lo scrittore Paolo, quando ha rievocato il rapporto tra lui e suo padre, raccontando che gli parlava come ad una persona adulta. All’ANSA Paolo Pintacuda spiegò:
“Allo stesso modo faceva con Peppuccio Tornatore, ben più grande di me, quando lo andava a trovare in cabina, a partire dal 1965 al cinema Capitol di Bagheria. Da grande affabulatore ci raccontava tutti i grandi film del passato, che non avevamo visto. È lui che ci ha insegnato e fatto crescere dentro la voglia di raccontare”
Come scrive La voce di Bagheria, in occasione di un’apparizione nel programma Che tempo che fa, Tornatore parlò di Pintacuda.
“la sala cinematografica di provincia ti insegnava anche la democrazia del Cinema. I film avevano diritto di convivere gli uni con gli altri a dispetto della loro qualità. Il capolavoro conviveva col film mediocre. E mi ricordo uno degli insegnamenti del mio maestro di fotografia che era anche un proiezionista. Lui mi disse: “Vedi, se tu stai proiettando un gran bel film o se stai proiettando un pessimo film, la proiezione deve essere sempre tecnicamente ineccepibile.” Questo è un grande insegnamento.”

Come scrive Il Giornale di Sicilia, Pintacuda e Tornatore si conobbero grazie al padre di quest’ultimo. Dovendo parlare con uno dei fratelli Ducato – una famiglia di artisti molto noti a Bagheria – e ipotizzando che l’avrebbe trovato nella cabina di proiezione del Capitol, il padre di Tornatore si recò al cinema e portò il figlio con sè. Giuseppe però rimase stregato da quella cabina e chiese di poter tornare. Oltre a introdurre il giovane Tornatore sulla magia della settima arte, Pintacuda convinse il padre del futuro regista a regalargli la sua prima macchina fotografica, una Rolleicord, all’età di 10 anni. Fu in queste circostanze che nacque il Tornatore fotografo, meno conosciuto rispetto al regista.
Come abbiamo anticipato in apertura, molti elementi di Nuovo Cinema Paradiso sono stati reinventati o romanzati, a partire dall’ambientazione, Giancaldo, un paese che non esiste, ma prende il nome dalla montagna nei pressi di Bagheria. Il film vinse un Oscar nel 1990 per il miglior film straniero e lanciò la carriera (discontinua) del piccolo protagonista. Oggi Totò Cascio è affetto da una patologia che lo ha reso quasi cieco, ma occasionalmente torna sul set. Nel caso vogliate rivedere il film, ricordiamo che Nuovo cinema Paradiso è in streaming.
