MasterChef Italia, lo show Sky Original prodotto da Endemol Shine Italy, continua a regalare emozioni e colpi di scena, tenendo incollati gli spettatori tutti i giovedì in esclusiva su Sky e in streaming solo su NOW. La sesta puntata di questa quattordicesima stagione è stata intensa e ricca di sfide, culminando con l’eliminazione di Linda Mirabella, che ha dovuto abbandonare la Masterclass al termine di uno Skill Test dedicato ai sapori peruviani.
Gli ospiti della serata sono stati Franco Pepe, considerato uno dei migliori pizzaioli al mondo con il suo “Pepe in Grani” a Caiazzo, e Pia Leon, chef del ristorante Kjolle e miglior chef donna al mondo nel 2021. Entrambi hanno ispirato i concorrenti con la loro maestria, mettendoli alla prova con ingredienti e tecniche fuori dal comune. Linda, purtroppo, non è riuscita a convincere i giudici nell’ultima sfida contro Anna, e il suo sogno di diventare il quattordicesimo MasterChef italiano si è infranto.
L’abbiamo incontrata per farci raccontare la sua esperienza nel programma e i progetti per il futuro.
L’emozione di un sogno realizzato

“Essere dall’altra parte è stato un sogno che si è realizzato. Ho sempre guardato MasterChef con ammirazione, e trovarmi lì, a sollevare la cloche e pensare al volo a cosa cucinare, è stato incredibile,” racconta Linda con entusiasmo. “Ogni prova era un’esplosione di emozioni, e nonostante la mia insicurezza, mi sono sentita viva come non mai.” Linda si descrive come “un tortino dal cuore caldo“: forte all’apparenza, ma estremamente emotiva, una caratteristica che ammette aver penalizzato il suo percorso.
I ricordi più belli

Tra le esperienze più significative, Linda sottolinea la gioia di aver conosciuto Antonino Cannavacciuolo, un suo idolo culinario: “Era il mio sogno, e ho imparato tantissimo da lui e dagli altri giudici. Mi porto a casa un bagaglio immenso di conoscenze e il 99,9% di cose positive.” Il legame con gli altri concorrenti è stato altrettanto importante: “Sono diventata la ‘mami’ della Masterclass. Ho legato con tutti, in particolare con Sara, Simone, Claudio, Jack e Samu. Mi mancava mia figlia, e loro hanno saputo colmare quel vuoto affettivo.”
Se dovesse rappresentare la sua esperienza con un piatto, Linda non ha dubbi: “Una bella pappardella fatta a mano con un ragù di cinghiale. Ruvida, genuina e con un sapore deciso, proprio come il mio percorso.”
Un futuro in cucina

Nonostante l’eliminazione, Linda non ha alcuna intenzione di abbandonare il suo sogno. “La cucina è la mia passione, e anche se ho 50 anni, non mollerò. Vorrei diventare chef a domicilio, organizzare brunch e corsi di cucina per bambini. Ma il mio sogno più grande è aprire un chiringuito in una località calda, come le Canarie o Malaga. Immagino un locale in riva al mare, con primi di pesce abbinati a drink, reti e conchiglie appese, colori naturali. Un sogno che ho nel cassetto da tanti anni.”
Un consiglio ai futuri concorrenti

“A chi sogna di partecipare a MasterChef dico di buttarsi senza paura. Ti apre la mente, ti riempie di idee e ti spinge a sperimentare come mai prima.” Linda conclude paragonando la sua esperienza a una serie TV: “Per me è stata come Friends. Amo l’amicizia, la lealtà e il rispetto, e a MasterChef ho trovato una famiglia.“
