Come era stato preannunciato nei giorni scorsi, il film Il ragazzo dai pantaloni rosa, tratto da una storia realmente accaduta, è uscito su Netflix proprio oggi, dopo un grande successo al boxoffice italiano. Il film tratta tematiche attuali come il bullismo, ma anche le criticità dell’età adolescenziale, i primi amori, le amicizie e i rapporti familiari, ed è per questo motivo che è stato mostrato anche agli studenti delle scuole.

Il film, diretto da Margherita Ferri, racconta la storia vera di Andrea Spezzacatena, un ragazzo di 15 anni che si tolse la vita nel 2012, a Roma, dopo aver subito episodi di bullismo a scuola. Dopo la morte di Andrea, sua madre Teresa Manes, ha deciso di incanalare tutto il suo dolore nell’attivismo, proponendosi di incontrare gli studenti nelle scuole per parlare con loro di bullismo, cyberbullismo, omofobia, perché, come sostiene Teresa, il bullismo distrugge vite, non solo quella della persona che diventa bersarglio dei compagni di scuola, ma anche dei suoi familiari e a lungo termine. Dopo l’uscita del film Teresa ha rafforzato il suo impegno girando le scuole di tutta Italia, venendo accolta sempre con grandissimo affetto ed emozione.

Nel cast del film troviamo Samuele Carrino nel ruolo di Andrea, Claudia Pandolfi interpreta sua mamma Teresa, Corrado Fortuna è Tommaso, padre di Andrea ed ex marito di Teresa. Pietro Serpi interpreta Daniele Spezzacatena, il fratello minore di Andrea. Furono proprio Daniele, che allora era piccolo, e suo padre a scoprire il corpo di Andrea appeso ad uno scaletto, in casa. Teresa era fuori città e venne a sapere della morte di suo figlio per telefono. Una morte, che secondo Teresa, ha dei punti oscuri, che non hanno mai trovato chiarezza.
