Nelle ultime settimane, Adolescence è diventata una delle serie Netflix più discusse, e per buone ragioni: questo dramma cupo e disturbante, composto da soli quattro episodi interamente girati in piano sequenza, racconta la storia di Jamie Miller, un adolescente accusato di un crimine orribile. Fin dalla fine del primo capitolo, la serie sconvolge lo spettatore con una rivelazione scioccante: esiste effettivamente un video che mostra Jamie uccidere la compagna di classe. Come scopriremo man mano, Adolescence non si limita a raccontare il crimine, ne indaga le cause più profonde, trasformandosi in un intenso why-done-it che scava nella psiche di un ragazzo fragile, influenzato da comunità online tossiche e da un contesto familiare spezzato.
Creata da Jack Thorne e interpretata con straordinaria sensibilità da Owen Cooper e Stephen Graham (tra gli altri), Adolescence non è solo un esperimento tecnico riuscito, ma anche una riflessione potente e dolorosa su adolescenza, mascolinità e responsabilità. Se dopo averla vista vi è rimasto addosso quel senso di inquietudine e la voglia di esplorare storie altrettanto complesse e coinvolgenti, vi consigliamo in queto articolo cinque serie tv che sapranno parimenti tenervi incollati allo schermo.
1. Unbelievable (Netflix)

Come Jamie in Adolescence, anche Marie Adler è una ragazza travolta da un’accusa e da un sistema che sembra non crederle. La protagonista di Unbelievable denuncia un’aggressione sessuale, ma la sua dichiarazione viene subito messa in dubbio ed è costretta a ritrattare: solo due detective, donne e determinate, decideranno di mettere in piedi una vera indagine, scoprendo una rete di violenze insabbiate. La serie è basata su una storia vera ed è interpretata magistralmente da Kaitlyn Dever. Il tono crudo, la narrazione intensa, e la riflessione sulla credibilità delle vittime è più attuale che mai, qualità che la rendono una visione imprescindibile se ancora non vi siete approcciati al titolo.
2. Broadchurch – Stagione 1 (ITV)

Chi ha apprezzato l’atmosfera opprimente di Adolescence troverà nella prima stagione di Broadchurch un’esperienza altrettanto coinvolgente. Ambientata in un tranquillo villaggio marittimo inglese, la serie si apre con la scoperta del corpo del giovane Danny Latimer. Le indagini sono affidate all’ispettore Alec Hardy (David Tennant) e alla sergente Ellie Miller (Olivia Colman), che dovranno confrontarsi non solo con l’enigma dell’omicidio, ma anche con i segreti sepolti della comunità: la forza di Broadchurch sta proprio nel modo in cui fonde l’indagine poliziesca con un’esplorazione emotiva e sociale, mettendo in discussione ogni apparenza.
3. Toxic Town (Netflix)

Nonostante la tematica al suo centro sia differente (lo abbiamo analizzato nella nostra recensione), Toxic Town condivide con Adolescence lo stesso sceneggiatore: Jack Thorne. La serie racconta il disastro ambientale realmente accaduto nella cittadina inglese di Corby e segue tre madri che cercano giustizia per le loro famiglie, colpite da malformazioni dovute a rifiuti tossici. In soli quattro episodi, Toxic Town riesce a restituire la complessità emotiva e sociale di una tragedia dimenticata, con un cast d’eccezione che include Jodie Whittaker e Rory Kinnear. Come Adolescence, la narrazione si concentra su persone comuni costrette a confrontarsi con istituzioni cieche e irresponsabili.
4. Mare of Easttown (HBO)

Kate Winslet regala un’eccezionale interpretazione nei panni di Mare Sheehan, detective di una piccola cittadina della Pennsylvania, chiamata a indagare sull’omicidio di una giovane ragazza in una delle migliori serie tv thriller degli ultimi anni. Ma Mare of Easttown va oltre lo schema del classico giallo, raccontando con rara sensibilità i legami che uniscono (e dividono) una comunità segnata dal dolore e dai segreti. La serie alterna momenti di suspense a sequenze profondamente umane, offrendo uno sguardo autentico e complesso sulla vita in provincia. Come Adolescence, anche qui il mistero diventa un pretesto per scavare nel cuore oscuro delle relazioni e delle fragilità personali.
5. In difesa di Jacob (Apple TV+)

In questa miniserie carica di tensione, Chris Evans interpreta Andy Barber, un procuratore che si ritrova a difendere suo figlio Jacob (Jaeden Martell), sospettato dell’omicidio di un compagno di scuola. Mentre le prove si accumulano e il caso assume proporzioni mediatiche, Andy e la moglie Laurie (Michelle Dockery) devono confrontarsi con una domanda straziante: e se loro figlio fosse davvero colpevole? Defending Jacob esplora il confine sottile tra amore e dubbio, tra giustizia e protezione familiare, mantenendo alta la suspense fino all’ultimo episodio. È una storia potente che, come Adolescence, mette al centro l’ambiguità morale e la fragilità delle relazioni più intime.
