Attraverso il suo agente, l’attore Jean-Claude Van Damme ha smentito seccamente le accuse di aver partecipato a traffico di esseri umani – nello specifico, traffico sessuale – che gli son state mosse dalla DIICOT, la Direzione romena per le indagini sulla criminalità organizzata e il terrorismo.
Patrick Goavec, agente dell’attore celebre per i film d’azione e arti marziali, ha inviato un comunicato al magazine People, nel quale si legge:
“Siamo venuti a conoscenza di articoli che riportano una presunta relazione a Cannes che coinvolgerebbe il signor Jean-Claude Van Damme. I fatti riportati sono tanto grotteschi quanto inesistenti. Il signor Van Damme non desidera commentare né alimentare questa voce, che è tanto assurda quanto infondata”
La notizia, spiega People, era stata condivisa all’inizio di aprile da Antena 3, il quale spiegava che la DIICOT avrebbe aperto un procedimento penale contro Van Damme, perché in occasione dello scorso Festival di Cannes, avrebbe intrattenuto rapporti sessuali con cinque donne, nello specifico, modelle romene, ricevute come “regalo”. L’attore, riporta Antena 3, era consapevole che si trattava di donne vittime di traffico sessuale, nel quale si ipotizza possa essere coinvolto tale Morel Bolea.

In attesa di saperne di più su una notizia che appare effettivamente opaca, ricordiamo che Jean-Claude Van Damme è ancora molto attivo nella recitazione e solo nell’ultimo periodo ha girato tre film, tra cui Darkness of Man, nel quale interpreta un agente dell’Interpol che assume il ruolo di figura paterna per Jayden, il figlio di un informatore ucciso in un raid di routine andato male. Van Damme ha tre figli, Bianca, Nicholas e Kristopher.
Visualizza questo post su Instagram
