Nel finale di The Father – Nulla è come sembra, si scopre che Anthony è ricoverato in una casa di cura sin dall’inizio del film. Gli eventi precedenti rappresentano una rielaborazione confusa dei suoi ricordi, influenzata dalla demenza senile. In un momento di lucidità, Anthony comprende la sua condizione e, sopraffatto dall’angoscia, regredisce a uno stato infantile, chiedendo della madre e affermando di “perdere le sue foglie”. L’infermiera Catherine lo consola e gli propone una passeggiata nel parco, mentre il film si chiude con una lunga inquadratura degli alberi, simbolo della caducità della vita.

Anthony, un uomo di 80 anni affetto da demenza, vive in un appartamento a Londra e rifiuta l’assistenza di una badante. La figlia Anne, che si sta trasferendo a Parigi, cerca di trovare una soluzione per il padre. Nel corso del film, Anthony sperimenta una realtà frammentata: volti familiari cambiano, eventi si sovrappongono e il tempo sembra scorrere in modo irregolare. Confonde l’infermiera Catherine con la figlia Anne e scambia il compagno di Anne con il suo ex marito. I ricordi della figlia Lucy, deceduta in un incidente, emergono confusi, aumentando il suo disorientamento. Questa rappresentazione soggettiva della realtà riflette il deterioramento cognitivo di Anthony.
The Father – Nulla è come sembra è un film drammatico del 2020 diretto da Florian Zeller, tratto dalla sua pièce teatrale Le Père. Il film vede Anthony Hopkins nel ruolo di Anthony, una performance che gli è valsa l’Oscar come Miglior Attore Protagonista, e Olivia Colman nel ruolo della figlia Anne. La pellicola ha ricevuto sei candidature agli Oscar, vincendo anche per la Miglior Sceneggiatura Non Originale. Attraverso una narrazione innovativa, il film offre una rappresentazione intensa e coinvolgente della demenza senile, immergendo lo spettatore nella mente del protagonista.
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