Fabrizio Borra è morto oggi 11 maggio 2025 a Forlì, a causa di un tumore contro il quale combatteva da un anno. Originario di Brescia, Borra aveva 64 anni, aveva seguito numerosi personaggi dello sport, tra cui Fernando Alonso, Michael Schumacher e Andrea Dovizioso, i ciclisti Marco Pantani, Mario Cipollini, Paolo Bettini e Tadej Pogačar, ma anche personaggi dello spettacolo come Jovanotti, Fiorello e Roberto Benigni. Lo scorso anno Marco Tamberi gli aveva dedicato l’oro agli europei di atletica, sottolineando che stava attraversando un momento difficile.
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In un post condiviso su Instagram, Jovanotti ha ricordato la collaborazione e l’amicizia con Borra che andava avanti dal ’96 e ha spiegato che il suo lavoro sarà portato avanti dai suoi figli, Luca e Daniele. Ha ricordato inoltre che il fisioterapista stava lavorando ad un libro “per raccontare ai colleghi la sua esperienza con atleti campioni di ogni disciplina e persone di ogni tipo alle prese con situazioni spesso difficili da recuperare e corpi da riabilitare”
Jovanotti ha parlato di Borra come un’eccellenza, nel suo settore, attivo fino a pochi giorni prima di morire.
“È stato un caposcuola indiscusso per fisioterapisti e allenatori, un innovatore che ha saputo fondere le conoscenze diverse per dare vita a un suo metodo che si differenziava in base alle caratteristiche psicofisiche di chi rìchiedeva il suo aiuto. Ha rimesso in forma campioni di ogni sport e di ogni arte perfomativa in cui il corpo è uno strumento che deve stare bene per esprimersi al meglio.
Il cantante ha anche ricordato l’amicizia che lo legava a Borra. Tra l’altro fu proprio Fabrizio ad occuparsi di Lorenzo a riprendersi dopo il terribile incidente in bici a Santo Domingo.
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Più intenso il ricordo di Tamberi, devastato dalla scomparsa di Fabrizio, che tra l’altro avrebbe dovuto incontrare in giornata. Gianmarco ha invitato i suoi follower a soffermarsi sullo sguardo di Borra, nella foto da lui condivisa.
“Avrei potuto mettere un milione di foto insieme a lui ma vi prego guardate questi occhi…. Ieri prima di addormentarmi mi rigiravo nel letto pensando alle parole che avrei voluto dirti oggi pomeriggio quando ci saremmo dovuti vedere. Volevo darti la forza per lottare ancora un po’, volevo aiutarti a crederci come hai sempre fatto tu con me. Questa domenica mattina il risveglio è stato come una coltellata al cuore”
