Da stasera su Rai 1 arriva il remake americano di Doc – Nelle tue mani, la celebre fiction con Luca Argentero. La nuova serie, intitolata semplicemente Doc, è prodotta da Fox e ha debuttato negli Stati Uniti a gennaio. Entrambe le versioni si ispirano alla vera storia del dottor Pierdante Piccioni, ma presentano differenze significative soprattutto per quanto riguarda il personaggio principale e naturalmente, anche per l’ambientazione, che si sposta da Milano a Minneapolis.

La serie italiana attualmente conta tre stagioni complete per un totale di 48 episodi. La quarta stagione è stata confermata, ma le riprese – inizialmente previste per maggio – non sono ancora iniziate. Il remake americano invece è iniziato su Fox a gennaio 2025. La prima stagione ha riscosso un notevole successo, con circa 16 milioni di spettatori per l’episodio pilota. Come conferma TVInsider, la serie è stata già rinnovata per una seconda stagione di 22 episodi.

In Italia, come sappiamo, il protagonista è Andrea Fanti (Luca Argentero) un primario di medicina interna che, dopo essere stato sparato alla testa dal padre di un paziente, perde la memoria degli ultimi 12 anni. Il personaggio è ispirato alla vera storia di Pierdante Piccioni, che nel 2013 rimase coinvolto in un incidente d’auto.
Nella versione americana, la protagonista è una donna, la dottoressa Amy Larsen (interpretata da Molly Parker). Sorprendentemente, il remake americano, in questo senso, è più vicino alla storia vera rispetto alla fiction Rai, perché Amy perde la memoria a causa di un incidente, come era capitato nella vita reale a Piccioni.
La scelta di cambiare genere del protagonista, da uomo a donna, è stata commentata da Luca Argentero in un’intervista a The Hollywood Reporter Roma (nb: le considerazioni sulla “dottoressa nera e lesbica” sono state fatte nel 2023, prima della messa in onda della serie, e riteniamo che fosse solo un esempio, visto che la dottoressa Larsen è bianca).
“È strano, lo confesso. La trovo una scelta molto corretta, molto americana, molto in linea con i tempi, penso alla sirenetta nera. In questo momento è giusto così, però è qualcosa che trovo molto interessante e bello e trovo che possa adattarsi bene con l’impianto della nostra storia. Perché è questo quello che conta, che sia Andrea Fanti, un uomo bianco e brizzolato, o una nera lesbica, il percorso narrativo ha una sua forza autonoma così come il motore dell’azione dei protagonisti.”

Come spiega WhatToWatch, Amy Larsen è capo del reparto di Medicina Interna e di Famiglia al Westside Hospital di Minneapolis. È all’apice della sua carriera quando un incidente la riporta indietro di otto anni; all’improvviso si ritrova a dover rincorrere il mondo che la circonda, mentre tutto ciò che vede le sembra bloccato nel passato. Non solo dimentica pazienti e sviluppi medici, ma crede anche che sua figlia di 17 anni ne abbia ancora 9.
La situazione familiare e sentimentale del personaggio di Argentero invece, come sappiamo, è più complessa e dolorosa. Fanti è separato dalla moglie e ha perso uno dei suoi due figli in circostanze drammatiche. In più, prima dell’incidente aveva una relazione con un’altra donna.
Il successo della serie americana conferma l’universalità del racconto ideato in Italia, capace di attraversare culture e linguaggi diversi mantenendo intatta la forza emotiva della storia. L’adattamento introduce nuovi elementi, ma resta fedele al cuore del progetto: la riscoperta di sé stessi, un pezzo alla volta, attraverso le proprie fragilità.
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