Massimo Bossetti, il muratore condannato per l’omicidio di Yara Gambirasio, sarà il primo ospite confermato della prima puntata di Belve Crime, il nuovo programma di Francesca Fagnani che andrà in onda martedì 10 giugno 2025, su Rai 2, in prima serata.

Come scrive Adnkronos, l’intervista a Bossetti è stata realizzata nel carcere di Bollate, dove è detenuto. L’agenzia ha anticipato che quella a Bossetti è un’intervista lunga nella quale il muratore racconta la sua vicenda, che ha già avuto modo di esporre nel documentario Il caso Yara – oltre ogni ragionevole dubbio, rilasciato su Netflix l’anno scorso. Un documentario nel quale viene dato ampio spazio al muratore e a sua moglie, Marita Comi.
Siamo certi che l’intervista farà discutere sia in merito all’opportunità di dare nuovamente spazio a Bossetti e riaccenderà il dibattito tra innocentisti e colpevolisti, come era già accaduto nel 2024. Prima dell’intervista, il caso sarà presentato al pubblico da Stefano Nazzi.

Il 26 novembre 2010 la tredicenne Yara Gambirasio scompare dopo essersi recata al centro sportivo di Brembate di Sopra. Il suo corpo verrà ritrovato tre mesi dopo, in un campo a Chignolo d’Isola. Secondo l’autopsia la ragazza è stata uccisa in modo efferato, ma non vengono riscontrate tracce di abusi sessuali. Le indagini, dopo una svista, si concentrano sul profilo genetico di “Ignoto 1”, individuato su alcuni indumenti della vittima. Dopo una complessa indagine genetica, il 16 giugno 2014 viene arrestato Massimo Bossetti, muratore di Mapello, il cui DNA risulta compatibile con quello rinvenuto. Nonostante la sua proclamata innocenza e i dubbi sollevati dalla difesa sull’attendibilità delle analisi, Bossetti viene condannato all’ergastolo in tutti i gradi di giudizio.
