Dopo il successo planetario di Oppenheimer, vincitore di sette premi Oscar, Christopher Nolan è pronto a lanciarsi nella sua sfida più ambiziosa: portare sul grande schermo The Odyssey, l’adattamento cinematografico del poema epico di Omero. Un’opera monumentale, con un cast stellare, una lavorazione internazionale e una tecnologia all’avanguardia che promette di ridefinire il concetto stesso di film epico. Ecco tutto quello che sappiamo finora.
Un’epopea mitologica firmata Nolan
The Odyssey è il primo vero film epico e mitologico diretto da Christopher Nolan. L’adattamento del poema omerico, scritto nell’VIII secolo a.C., racconta il lungo e travagliato ritorno a casa dell’eroe greco Ulisse (Odysseus), dopo la fine della guerra di Troia. Per la prima volta nella sua carriera, Nolan si misura con il mito puro, mettendo in scena una narrazione fatta di dei, mostri, seduzioni divine e pericoli sovrannaturali. Un cambio di rotta importante rispetto ai suoi precedenti lavori, ma perfettamente coerente con il suo stile narrativo, spesso incentrato su protagonisti ossessionati e sull’idea di viaggio – temporale, fisico o mentale.
Matt Damon è Odysseus: un eroe fuori dal tempo

Il protagonista del film sarà Matt Damon nei panni di Odysseus, re di Itaca e mente dietro l’inganno del cavallo di Troia. Il teaser trailer, diffuso nei cinema prima di Jurassic World: La Rinascita e poi trapelato online, mostra Damon nei panni di un Ulisse provato, solitario, alla deriva in mare, tra i rottami della sua nave. Un’immagine potente che suggerisce una lettura cupa e intima del personaggio. La figura di Odysseus, da sempre ambivalente tra astuzia e arroganza, sembra perfetta per l’approccio nolaniano, capace di esaltare il lato psicologico degli eroi.
Telemaco in cerca di verità: Tom Holland entra in scena
Il film sembra dedicare una porzione significativa alla vicenda parallela di Telemaco, il figlio di Odysseus, interpretato da Tom Holland. Nel teaser lo vediamo interrogare un misterioso personaggio (Jon Bernthal) con la frase chiave: “Devo scoprire cos’è successo a mio padre.” Questo suggerisce che Nolan intenda esplorare a fondo anche la dimensione domestica e politica della storia, ambientata a Itaca durante l’assenza dell’eroe, con Penelope assediata dai Proci e Telemaco alla ricerca del proprio ruolo.
Una galleria di divinità, streghe e mostri
Sebbene il teaser non mostri esplicitamente creature fantastiche o divinità, molti indizi lasciano intendere che Nolan non si tirerà indietro di fronte agli elementi mitologici dell’Odissea. Una scena chiave mostra Odysseus entrare in una caverna: con tutta probabilità si tratta dell’incontro con il ciclope Polifemo, il figlio di Poseidone che l’eroe acceca, attirandosi la sua vendetta. È proprio questa maledizione a condannarlo a dieci anni di naufragi. Inoltre, è già confermata Charlize Theron nel ruolo della maga Circe, mentre il ruolo della ninfa Calipso (con cui Ulisse trascorre sette anni) è ancora avvolto nel mistero — anche se si vociferano i nomi di Zendaya, Anne Hathaway o Mia Goth.
Un cast divino: le star coinvolte
Il cast di The Odyssey è a dir poco impressionante: oltre a Damon e Holland, sono confermati Anne Hathaway, Zendaya, Charlize Theron, Lupita Nyong’o, Robert Pattinson, Jon Bernthal, Elliot Page, Mia Goth, Benny Safdie, John Leguizamo, Himesh Patel, Corey Hawkins e Samantha Morton. Alcuni di questi attori hanno già collaborato con Nolan in passato (come Hathaway, Damon e Pattinson), mentre altri sono alla loro prima esperienza con il regista. La distribuzione dei ruoli rimane in gran parte segreta, alimentando speculazioni tra i fan: chi sarà Penelope? Chi interpreterà Atena o Poseidone?
Girato in IMAX e in tutto il mondo
The Odyssey sarà il primo film interamente girato con telecamere IMAX, una scelta che promette un impatto visivo senza precedenti. Le location confermate includono Sicilia (in particolare l’isola di Favignana), Grecia, Marocco, Scozia, Irlanda e Regno Unito. La decisione di girare in luoghi reali, con effetti pratici, è perfettamente in linea con l’approccio di Nolan, che ha sempre privilegiato la concretezza alla CGI. L’uso dell’IMAX accentuerà la sensazione di immersione e grandiosità, rendendo l’esperienza cinematografica ancora più coinvolgente.
Un tono cupo, lontano dal classico “sword and sandal”
Le prime immagini suggeriscono un’estetica spoglia, essenziale, quasi brutale. Dimenticate gli scenari patinati degli storici peplum: The Odyssey sembra puntare a una visione più cruda e spirituale del mito, fatta di nebbie, rovine fumanti e mari tempestosi. Lo stile visivo si avvicina più a quello di Dunkirk e Tenet che a Troy o 300. La voce narrante nel trailer — probabilmente Robert Pattinson — pronuncia frasi dense di fatalismo e mistero: “Le leggi di Zeus sono state infrante. Un regno senza re da quando il mio signore è morto.” Una dichiarazione d’intenti che prepara il terreno per un racconto epico ma intimo, fatto di assenza, trauma e memoria.
Il mistero delle divinità: fedele o reinterpretato?
Una delle grandi domande che circondano il film è quanto Nolan resterà fedele al soprannaturale del poema. Sarà una versione “realistica” come Troy di Wolfgang Petersen, o accetterà il lato magico e teologico dell’opera originale? L’inclusione di Circe e Polifemo, la menzione delle “leggi di Zeus” e le allusioni alle punizioni divine lasciano intendere che The Odyssey manterrà una componente mitica, pur filtrandola attraverso lo stile autoriale del regista.
Data di uscita e attesa febbrile
La data ufficiale di uscita è fissata per il 17 luglio 2026, tre anni esatti dopo Oppenheimer, confermando il ritmo triennale delle ultime opere di Nolan. Le riprese inizieranno nel 2025, con un anno di post-produzione attesa per completare un progetto di tale portata. Nonostante il teaser ufficiale non sia ancora online, le versioni trapelate hanno già fatto impazzire i fan. Alcuni utenti hanno persino acquistato biglietti per Jurassic World solo per vederlo in anteprima in sala.
L’Odissea definitiva per il cinema moderno
The Odyssey ha tutte le carte in regola per diventare non solo il film più ambizioso di Nolan, ma anche una delle rappresentazioni più imponenti dell’epica omerica mai realizzate sul grande schermo. Con un cast da sogno, un budget da kolossal (si parla di oltre 250 milioni di dollari), riprese internazionali e un uso pionieristico dell’IMAX, questo viaggio sarà tanto spettacolare quanto introspettivo. Non resta che attendere che il mare del tempo ci porti alla data fatidica del 17 luglio 2026. Ulisse ci aspetta.
